Turismo & Finanza - Turismo: Corbella (ASTOI), “Una nube da 20 milioni di Euro per i Tour Operator”
INTERVISTA A ROBERTO CORBELLA, PRESIDENTE ASTOI
Direi..a corrente alternata. C’è stata una buona partenza, con un primo trimestre in crescita rispetto al 2009 anche se non ancora ai livelli del 2008 e poi una Pasqua positiva. Aprile e maggio invece sono partiti all’insegna del “nuvoloso” e della “nube”, con un esborso per i nostri associati stimato attorno ai 20 milioni di euro, di soli costi aggiuntivi e solo nella prima fase dell’eruzione. Se dovesse andare avanti per tutta l’estate, la situazione diventerebbe insostenibile. Le prenotazioni per la stagione estiva per fortuna sono abbastanza confortanti al momento.
Molto e non si può assolutamente andare avanti così. Non siamo in grado infatti di poter continuare a garantire assistenza a tutti i passeggeri senza un fondo di garanzia adeguato.
L’Europa ha reagito ancora in maniera debole e poco coordinata, limitandosi a non considerare eventuali aiuti da parte dei singoli stati come “aiuti di stato”. In breve, ha permesso agli stati di intervenire, volendo. Ma con la crisi e l’aria che tira, ogni stato tiene i cordoni della borsa ben stretti e ci vuole qualcosa di più di una semplice raccomandazione da parte della Comunità Europea.
Sembra di sì. Il mese scorso, a Bruxelles, ci sono state delle audizioni con gli attori della filiera a livello comunitario. Noi abbiamo esposto le nostre posizioni e raccomandato soprattutto che ci sia una uniformità di approccio: perché oggi c’è discriminazione tra chi acquista un pacchetto organizzato e chi invece un pacchetto “scomposto” (per esempio sui siti dei vettori low-cost). Il cliente non è coperto dalla stesse garanzie e questo è un discrimine nei confronti dei consumatori e una concorrenza sleale per agenzie e tour operator.
Al primo posto la battaglia per il Fondo di Garanzia nazionale, per dare serenità e sostegno al settore. Seguita dal dialogo con tutti i componenti della filiera, fondamentale specie in tempi di crisi. Annunciamo sin da oggi un rapporto forte con i consumatori: un’azione sinergica in direzione di un consumatore più preparato e più informato, per ridurre la possibilità di contenziosi e garantire vacanze migliori ai clienti. Al Governo chiediamo il varo di un “Piano Italia” per il turismo: spendiamo i soldi male, in maniera disordinata e non a livello non di paese. E questo è un lusso che non ci si può più permettere.
A cura di Giulia Tossici












































