Turismo: per gli operatori crescono i segmenti di nicchia
Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale, il 62% degli intervistati ritiene che questo mercato sia destinato a crescere nel lungo e medio periodo e, tra questi, ben il 20% ritiene che tale crescita sarà “molto consistente”.
Riguardo anzitutto alla domanda del turismo di nicchia, dalla ricerca ne emerge in primis la natura internazionale: il viaggiatore “di nicchia”, infatti, si muove principalmente in ambito europeo (per il 44% del campione), solo secondariamente è legato a flussi nazionali (per il 27% degli intervistati) e ha una provenienza locale solo per il 6% del panel di intervistati.
Riguardo alle previsioni di crescita, invece, le nicchie di mercato verso cui c’è maggiore aspettativa sono quelle relative ai festival e agli eventi musicali (quasi il 44% del totale), al folklore e alle tradizioni popolari (41% del campione) e ai “Geek hotel” (quasi 40% del totale). Altrettanto positive le aspettative riguardo al golf e agli sport estremi (kite surf, arrampicata, volo libero, diving, ecc.), mentre è molto diffusa l’ipotesi della stabilità della domanda del turismo religioso e di quello legato a festival letterari e culturali e a eventi di arte contemporanea, design e architettura.
Guardando invece all’offerta del turismo di nicchia, si nota innanzitutto una maggiore prudenza tra i pareri espressi dagli operatori turistici rispetto a quelli dei non operatori. Se infatti quasi i 2/3 degli intervistati prevedono una crescita del turismo di nicchia, tra gli operatori è solo il 58% a credere in un incremento del settore.
Se poi ci si rivolge ai limiti che il panel di intervistati ha rilevato per le reali possibilità di crescita del turismo di nicchia, tra le motivazioni principali compare al primo posto la natura stessa dell’offerta del segmento. Più del 40% del campione ritiene che l’offerta “di nicchia” rimane comunque “d’elite”, quindi in grado di attrarre una domanda intrinsecamente limitata sul piano quantitativo. Piuttosto diffusa è anche l’opinione che, per quanto la dimensione complessiva della domanda di nicchia possa crescere, in valore assoluto essa sarà inevitabilmente inferiore rispetto a quella dei grandi mercati, tenuto conto del forte dinamismo che caratterizza la domanda a livello internazionale. Abbastanza numerosi sono poi coloro che esprimono preoccupazione circa la capacità dei mercati di nicchia di raggiungere un’adeguata stabilità sul piano delle quantità di flussi intercettati.
In questo, tra coloro che credono in un incremento del segmento, l’elemento chiave per tale crescita è individuato nell’innovazione delle strutture ricettive. Intercettare al meglio le necessità specifiche di viaggiatori altamente “specializzati” è infatti considerato necessario da oltre l’80% degli intervistati, che ritiene sia fattore ineliminabile per la crescita del turismo di nicchia l’adattamento dell’offerta delle strutture ricettive alle esigenze specifiche dei turisti. Un adattamento che quasi un terzo del campione ritiene addirittura che dovrebbe essere di livello “consistente”. -- Fonte: Turismo&Finanza.it












































