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Thailandia: nessun italiano coinvolto negli incidenti. Voli, partenze regolari
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Nessun italiano, per ora, è coinvolto nei disordini nel Paese. L'ambasciata italiana a Bangkok ha rinnovato anche ieri l'invito ai nostri connazionali presenti in Thailandia prestare la massima cautela, evitando le principali zone di assembramento delle camicie rosse per la possibilità di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. Ma anche dalla Farnesina nessun pericolo viene segnalato.

In Thailandia gli italiani residenti sono circa millesettecento, alla quale si aggiungono però i tanti che scelgono questa meta per turismo. I voli restano regolari. Blue panorama airlines , unica compagnia aerea italiana ad effettuare voli di linea verso il paese del Sudest asiatico, comunica che i suoi voli operativi per e dalla Thailandia al momento «risultano del tutto regolari». Le strutture aeroportuali thailandesi, si legge in una nota, «stanno erogando pienamente i servizi senza alcuna ripercussione sui collegamenti di Blue panorama da Roma Fiumicino e Milano Malpensa per Bangkok e Phuket».

La presenza di stranieri nella zona delle manifestazioni è in ogni caso in calo rispetto ai primi giorni della protesta antigovernativa, quando i dimostranti occupavano solo la parte storica della capitale. Nel flusso turistico, dal 14 marzo c'è stata una flessione di oltre il 30%. In particolare, si registrano vere e proprie cancellazioni di massa dei viaggi organizzati da turisti asiatici. Le perdite ammontano a miliardi di dollari. Presenti a Bangkok i turisti con lo zaino, mentre gli alberghi di lusso sono quasi vuoti. Il Grand Hyatt Erawan , che si affaccia proprio sulla piazza occupata dai «rossi», è chiuso. Negli altri si contano più uscieri che turisti.  -  Fonte: Il Messaggero Ed.Nazionale