L'analisi delle 26 delegazioni estere sulle programmazioni per l'estate - Marzotto: «I tour operator stranieri annunciano ripresa»
Infondono ottimismo i risultati del monitoraggio svolto tra i tour operator stranieri dalle 26 delegazioni estere dell'Enit Agenzia: l'incoming a Pasqua riprende ossigeno, e il commissario Enit Matteo Marzotto chiede risorse alle Regioni. «Negli USA e in Canada - ha detto a Roma Marzotto - abbiamo constatato una maggiore presenza di offerta Italia nei cataloghi di 500 tour operator rispetto alla programmazione 2009. E in Giappone, grazie al rafforzamento dello yen sull'euro, si delinea una sia pur timida ripresa dei viaggi verso l'Europa e in particolare verso l'Italia». Conferma la tendenza la ricerca realizzata da Gallupp per la Commissione Europea, che stima una crescita generalizzata dei viaggi dall'1 al 3%, con il 49% degli europei decisi ad andare in vacanza, e tra questi un buon 28% nei paesi europei, dove Italia e Spagna risultano in testa nelle preferenze.
Ma ecco i dati, area per area.
Germania
Dal maggior bacino di incoming per l'Italia, i tour operator locali prevedono una lieve crescita: bene il booking su Calabria, Adriatico e Puglia, male Campania e Ischia.
Austria
Qui l'Italia ha il 21% di market-share, e vendite in progresso sul 2009 di circa l'8%: forte richiesta di vacanze attive, benessere e città d'arte.
Svizzera
Resta alta la propensione al viaggio e alla vacanza: l'Italia è tra le prime scelte, in particolare forte richiesta per Alto Adige, Toscana, Liguria, Costiera Amalfitana e Calabria.
Belgio
È il bacino più debole, con un 6-7% previsto delle preferenze per l'Italia, forti riduzioni per Sicilia e Laghi, timida ripresa per Toscana e Costiera.
Olanda Il 71% degli olandesi ha già detto di voler andare in vacanza all'estero nel 2010, e l'Italia è tra le mete al top, con Francia e Spagna. In Olanda si vede un inedito boom dell'all-inclusive, soprattutto per le giovani famiglie.
Gran Bretagna Annata incerta per questo importante mercato, in lentissima ripresa economica. Ma l'Italia, è in ripresa nel booking (+5%), in testa città d'arte, Campania, Umbria e Toscana. Anche se i grandi t.o. come Thomas Cook e Cosmos hanno ridotto le mete italiane per l'estate.
Francia Buon incremento di prenotazioni per l'Italia, segnalato dai t.o. francesi: tra + 7 e +15%, con preferenze per Roma, Firenze, Venezia e Sicilia. Di contro scende ancora la capacità di spesa, il prezzo diventa cruciale per la scelta finale.
Spagna e Portogallo Segnali di ripresa nell'outgoing, anche verso l'Italia dove sono molto richieste le città d'arte classiche e tutta la Toscana. Ma si rafforzano lastminute e tutto compreso. Svezia Grazie al successo del prodotto neve l'Italia è tornata di moda tra gli scandinavi, con prenotazioni in aumento su Pasqua ed estate. Bene i city-break e le vacanze attive come ciclo turismo, trekking e hiking; benissimo i voli low cost.
Gli Usa Torna la voglia d'Italia anche negli USA, con buone vendite per Roma, Firenze, le Cinque Terre e la costiera amalfitana. Più 15% le richieste per l'estate in Italia. Giappone Netta ripresa, grazie a riduzione del fuel surcharge e apprezzamentodello yen: bene il prodotto d'eccellenza su Roma, Milano, Firenze, Napoli e la Toscana.
Cina L'Italia c'è sempre nelle grandi programmazioni multidenstinazione sull'Europa, ma per soste sempre brevissime: a Roma, Firenze e Venezia. Australia L'economia locale tira abbastanza da sostenere tutto l'outgoing, anche per l'Italia: i t.o. prevedono un +50% quest'anno. - Fonte: L' Agenzia di Viaggi