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MAURITIUS

MAURITIUS

17 Settembre 2018

Oltre 35.000 italiani hanno soggiornato a Mauritius nel 2017, in aumento del 12% sull’anno precedente. L’Italia è nona in classifica quanto al flusso di visitatori a livello mondiale; i motivi sono tanti.

Spesso le persone dicono “vado alle Mauritius” ma Mauritius è una sola isola, la più grande dell’arcipelago delle Mascarene, nell’Oceano Indiano.

Un’isola affascinante nei 330 km di coste e nell’entroterra vulcanico, che si distingue per essere un modello sociale in cui razze e religioni convivono pacificamente.

Nel 2018 ricorre il 50° anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna; le tante colonizzazioni europee sono state elaborate in un tessuto umano composito e pieno di vita. Espressioni emblematiche ne sono la cucina e l’artigianato. Da un lato abbiamo la raffinatezza francese amalgamata ai decisi gusti indiani, le spezie creole all’influenza cinese. Dall’altro abbiamo manufatti in cachemire e cotone, una fine lavorazione dell’oro, un tipo autoctono di vaniglia da mettere in valigia.

Da novembre ad aprile è la stagione più calda, con temperature intorno ai 30°, ideali per spezzare il rigido inverno italiano con soggiorni su spiagge paradisiache. Anche se l’isola è un settimo della Sardegna, c’è l’imbarazzo della scelta: sulla costa nord in particolare Troux aux Biches e Grand Baie, sulla costa ovest Flic en Flac e Le Morne, sulla costa sud Bel Ombre, sulla costa est Ile aux Cerfs e Belle Mare.

Oltre al mare con la sua barriera corallina, a Mauritius ci sono tante esperienze affascinanti da vivere. Nei Giardini Botanici di Pamplemousses, creati nel 1767, si ammirano 500 specie di piante esotiche, giganteschi fiori di loto Victoria Regia, ninfee giganti dell’Amazzonia, ylang-ylang, anthurium e 80 varietà di palme. Chamarel è una zona dal terreno ondulato con un interessante fenomeno naturale di origine vulcanica: le ceneri messe a nudo da un lungo processo di erosione fanno si che la superficie diventi verde, rossa e oro. Curiosamente se la terra viene mescolata insieme in una provetta, dopo alcuni giorni i diversi colori appaiono nuovamente separati. Da visitare anche le vicine cascate a strapiombo sulla rigogliosa vegetazione tropicale.

Il lago sacro di Grand Bassin è associato a una leggenda suggestiva: secondo la tradizione hindu, il dio Shiva stava portando in volo il fiume Gange per impedire un’inondazione quando, affascinato dalla bellezza di Mauritius, avrebbe fatto cadere alcune gocce d’acqua che hanno così originato il lago. Il mercato della capitale Port Louis è un vivace tripudio di profumi e colori disposto su due livelli; al piano terra frutta, verdura, pesce e spezie; al piano superiore colorati tessuti, vestiario, monili, borse di paglia, vaniglia e tè.

I tour operator associati ASTOI offrono un’ampia gamma di combinazioni per soggiorni balneari a Mauritius, abbinati a voli diretti di linea Air Mauritius, Emirates e, da ottobre 2018, Alitalia. Con proposte romantiche per viaggi di nozze, resort luxury e hotel indicati alle famiglie con bambini.

Tutti i nostri Soci sapranno consigliare la soluzione di viaggio più adatta in base alle singole esigenze del cliente, da una vacanza “attiva” seguendo le proprie attività sportive preferite, così come agli eventi annuali più importanti a cui assistere, o di un soggiorno in totale relax in un ambiente davvero paradisiaco.

Scopri qui la lista dei soci ASTOI che programmano Mauritius