
Viaggi in Europa, i mercati long haul sosterranno le previsioni 2026
Gli arrivi internazionali in Europa aumenteranno del 6,2% nel 2026, con i mercati a lungo raggio che dovrebbero svolgere un ruolo più importante. A tracciare la previsione è l’ultimo rapporto trimestrale dell’European Travel Commission (Etc). Gli arrivi a lungo raggio aumenteranno del 9%, supportati dal miglioramento della connettività aerea e dall’allentamento delle restrizioni per l’elaborazione dei visti.
Cina e India in primo piano
Cina e India, entrambe ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici in molte destinazioni, dovrebbero registrare aumenti notevoli nel 2026, rispettivamente un +28% e un +9% sul 2025. Il rapporto di Etc prevede che il rafforzamento dei viaggi in uscita dai mercati dell’Asia-Pacifico andrà a vantaggio delle destinazioni con una quota maggiore di visitatori a lungo raggio.
Allo stesso tempo, si prevede che la continua incertezza sul commercio e sulla politica estera degli Stati Uniti contribuirà a una crescita più moderata degli arrivi dalle Americhe (4,2%) nel 2026.
Nonostante le persistenti pressioni sui costi e un’economia globale in rallentamento, la domanda di viaggi per l’Europa rimane stabile. Poiché la spesa continua a superare gli arrivi e l’interesse per i viaggi in bassa stagione è in crescita, le destinazioni sono sempre più orientate a concentrarsi su valore, flussi di visitatori equilibrati e prestazioni sostenibili.
Il commento
Commentando i risultati, Miguel Sanz, presidente della Commissione Europea per il Turismo, ha dichiarato che “la continua resilienza della domanda di viaggi fino alla fine del 2025 è un segnale positivo per il settore turistico europeo. Particolarmente incoraggiante è il fatto che la crescita della spesa dei viaggiatori stia superando quella degli arrivi, consentendo alle destinazioni di concentrarsi maggiormente sul valore piuttosto che sul volume. Con la continua crescita dell’interesse per i viaggi oltre i mesi estivi di punta, il turismo può offrire benefici più equilibrati tra le regioni – ha affermato -, sostenendo le economie, i posti di lavoro e le comunità locali durante tutto l’anno”.
Fonte = GUIDA VIAGGI 19/02/26
Pubblicato sul sito ASTOI il 19/02/2026
































































