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Unwto, aumentano i 'visti all'arrivo'

Unwto, aumentano i 'visti all'arrivo'

20 Febbraio 2015

Negli ultimi anni si è fatto un ricorso sempre crescente al "visto all'arrivo". Secondo i dati resi noti dall'Unwto, nel 2008 questa formula era utilizzata dal 6% dei turisti: la percentuale è salita nel 2014 al 16%. Considerando lo stesso periodo di tempo (2008-2014), si riscontra un calo del visto tradizionale (dal 77 al 62%) e un aumento degli accessi liberi (dal 17 al 19%).

I Paesi americani e asiatici sono stati all'avanguardia nel semplificare le procedure del visto, mentre quelli europei e mediorientali hanno adottato politiche più restrittive: le economie emergenti, quali ad esempio Oceania e Sud Est asiatico, tendono a essere più aperte su questo fronte rispetto ai Paesi "avanzati".

"La semplificazione delle procedure di rilascio del visto - dichiara Taleb Rifai, segretario generale Unwto - è centrale per stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro nel turismo. Siamo lieti di constatare che un numero crescente di Paesi sta assumendo decisioni importanti a questo riguardo. Le nostre previsioni dicono che i turisti nel mondo arriveranno a essere 1,8 miliardi entro il 2030, quindi sarà cruciale avere procedure snelle per attrarre quelli che provengono dai mercati emergenti".
- Fonte: Guidaviaggi.it