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Slovenia, Italia mercato di riferimento

Slovenia, Italia mercato di riferimento

14 Giugno 2019

Il comparto turistico del Paese vale circa il 12 per cento del Pil. Focus sulle nicchie tematiche, dall’emozionale, all’enogastronomia, all’outdoor. Si consolida il Mice

Il turismo sloveno festeggia un aprile da record, mese nel quale l'Italia si attesta come primo mercato, con valori estremamente positivi.

“Gli arrivi - spiega Aljoša Ota, direttore dell'Ente sloveno per il turismo in Italia nel corso della serata organizzata a Milano con lo chef Tomaž Kavcic del Gostilna Pri Lojzetu di Dvorec Zemono - sono stati oltre 73mila, in aumento del 35% rispetto al 2018, per un totale di quasi 150mila pernottamenti, +32% paragonati allo stesso periodo dell'anno passato. Il valore aggiunto del turismo sloveno è calcolato in 2,7 miliardi di euro, +12% rispetto al 2018 e ha pesato per 11,9% del Pil 2017”.

“Puntiamo sulla personalizzazione e sulla ricerca di emozioni. È questo, infatti, il nuovo lusso, che noi offriamo nella ricerca della natura, della cultura, delle tradizionilontano dal turismo di massa. Il nostro core sono le vacanze tematiche, cui abbiamo abbnato tecnologie innovative per cambiare gli scenari di cui siamo attori. Èd è così che il nostro comparto cresce a doppia cifra”.

Il 2018 è stato un altro anno eccellente per il turismo sloveno, con oltre 5,60 milioni di arrivi, +10% rispetto all'anno precedente, dei quali circa quattro quinti (4,23 milioni) provenienti dall'estero. Il turismo ha reso 2,7 miliardi di euro, derivati anche dai 15,23 milioni di pernottamenti, cresciuti del 18%. I dati di quest'inizio anno (quadrimestre gennaio-aprile) confermano la vitalità della destinazione. Gli arrivi totali sono stati 1.377.336, per oltre tre milioni e mezzo di pernottamenti totali. L'incoming estero sfiora il milione e genera circa due milioni e 300mila pernottamenti. Positivo l'apprezzamento dei viaggiatori italiani, 177.487, che hanno significato il 5% in più. Anche per i pernottamenti l'Italia regala un segno positivo alla Slovenia, con 6,5 punti percentuali generati dalle oltre 373mila roomnight.

“Viaggiare è perdersi e ritrovarsi. Poniamo grande attenzione – ha concluso Ota - alle esperienze che i nostri ospiti possono fare e per questo che abbiamo selezionato opportunità e partner, tra i quali Hit universe of fun, Brda e Vipavska dolina, presenti alla serata, per offrire momenti unici. L'ente ha realizzato anche una nuova soluzione comunicativa con un sottoinsieme di messaggi dedicati alle nicchie, alla destagionalizzazione, e ai nuovi modi di intendere il viaggio. Grande importanza è data all'enogastronomia, sicuramente oggi uno dei settori trainanti e nel quale l'offerta slovena è amplissima. Degustazioni di vini e oli, visite alle cantine e alle aziende, sono solo alcuni dei nostri plus. Accanto a questo la Slovenia si consolida come destinazione Mice, grazie alla possibilità di offrire pacchetti estremamente interessanti in collaborazione con il territorio”.

Fonte = GUIDA VIAGGI 14/06/2019