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Polonia loves Italy: presenze oltre quota 5,7 milioni

Polonia loves Italy: presenze oltre quota 5,7 milioni

26 Novembre 2019

Uno studio dell'Enit mette a fuoco il turista proveniente da Varsavia&co: ama l'arte e alloggiare in hotel, predilige il Centro-Nord e si piazza ottavo tra i nostri mercati di riferimento

Amano l’Italia principalmente per la sua cultura, alloggiano in hotel e hanno speso l’anno scorso oltre 720 milioni di euro nel nostro Paese. Sono i turisti polacchi, raccontati da uno studio di Enit che li pone all’ottavo posto tra i paesi d’origine dei nostri flussi incoming, con oltre 5,7 milioni di presenze negli esercizi ricettivi italiani e un +3,9% rispetto all’anno precedente.

“Nella top 5 delle regioni di destinazione – spiega Enit nella sua analisi - troviamo Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Toscana e Lazio. Tutte insieme rappresentano il 65,8% del totale presenze. Interessanti aumenti per Lazio (+18,3%), Campania (+60,5%), Puglia (+24,5%) e Umbria (+22,6%)”.

Quanto alla tipologia di alloggio, le scelte di questo mercato sono orientate maggiormente verso la ricettività alberghiera, dove si concentra il 61,2% delle presenze totali. I viaggiatori polacchi hanno speso 721 milioni di euro in Italia nel 2018, +10,4% rispetto al 2017. Le regioni maggiormente interessate dalla spesa sono Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lazio e Toscana. “L’albergo/villaggio turistico – continua Enit - è la tipologia di alloggio dove si rileva la quota di spesa più elevata: con 303 milioni di euro, rappresenta il 42,1% del totale. Segue la sistemazione nelle case in affitto, 104 milioni di euro per una quota parte del 14,4% e l’ospitalità di parenti e amici, 69 milioni di euro per il 9,6% del totale”.

Sempre in termini di spesa, la tipologia di vacanza più apprezzata in Italia dai turisti polacchi è – come detto in apertura - quella culturale: 139 milioni di euro nel 2018, il 19,3% del totale. Gli introiti per la vacanza balneare e per quella montana ammontano rispettivamente a 116 milioni di euro, (il 16,1% del totale) e 80 milioni di euro (l’11,1%).

Fonte = GUIDA VIAGGI 26/11/19