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L’Osservatorio di ONE! travel experience per l’estate 2015

L’Osservatorio di ONE! travel experience per l’estate 2015

16 Luglio 2015

Il network ONE! travel experience tiene costantemente monitorato il mercato, dividendolo in macro aree secondo le destinazioni, e ora – processando le informazioni fornite dai propri associati – propone un Osservatorio delle tendenze. Dal quale emerge che le prenotazioni per l’estate 2015 sono fortemente condizionate dai drammatici eventi che si stanno verificando in molte aree del mondo, ma che soprattutto nel Mediterraneo modificano in maniera sostanziale l’assetto dell’attività turistica estiva.

Africa mediterranea (Maghreb ed Egitto del Nord)
Tutto fermo. I drammatici fatti accaduti in Tunisia (attentati al Bardo e a Sousse) hanno tolto anche quel poco che di buono si stava facendo in Egitto e Marocco, gelando le vendite con sospensioni della programmazione.

Africa Australe e dell’Est (Sudafrica, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Kenya e Tanzania)
Anche quest’area si può considerare “ferma”. Bloccato il Kenya, la Tanzania fa qualche numero con Zanzibar. L’Ebola è ancora uno spauracchio “allargato” anche a Paesi che nulla hanno a che vedere con la malattia. Modesto interesse per il Madagascar, la Namibia e il Sudafrica.

Asia centrale e Medio Oriente (Giordania, Uzbekistan, Armenia e Asia Centrale in genere)
In Giordania continua l’“agonia” di numeri. L’Asia Centrale è però sempre al centro dell’interesse, Uzbekistan, Armenia e Georgia in testa. Calo estivo per l’Oman e l’Iran, dopo la “scorpacciata” invernale con numeri molto interessanti e crescite a doppia cifra se non di più.

Asia (Lontano Oriente, India, Indocina, Cina e Giappone)
Eccellenti mete invernali, si confermano e crescono anche d’estate. L’Indocina – Vietnam, Laos e Cambogia –, la Birmania e la Thailandia. In aumento costante la domanda per il Giappone, non con numeri da turismo di massa per via della complessità della destinazione e del prezzo, ma interessante, mentre sono in flessione sia l’India che la Cina. In grande ripresa l’Indonesia con Bali e il resto delle isole, tutte coinvolte in questa “sete” d’Oriente. In grande spolvero l’area tibetana, con Tibet da una parte e Ladakh dall’altra.

Nord America (Usa, Canada e Messico)
In aumento le richieste per Stati Uniti e Canada. Tour di ogni genere (in bus, in auto, in moto, in treno) e soggiorni nelle città. Forte la ripresa del Messico, su tutti i fronti, dai tour coloniali ai soggiorni mare.

Sud America e Caraibi (America Latina, isole caraibiche )
Cuba si conferma leader dei Caraibi come destinazione ormai per ogni tasca e ogni esigenza, data anche la riqualificazione turistica cui è andata soggetta. Repubblica Dominicana e Giamaica si riprendono i numeri che meritano. Un debole interesse per il resto dei Caraibi: soprattutto per Aruba e Antigua, ma che i prezzi proibitivi lasciano al palo. Si affaccia l’America Centrale con il Nicaragua e la Costa Rica in testa, seguite da Salvador, Honduras e Panama. Qualche richiesta per il Brasile che stava scendendo a ruota libera. Un discorso a parte merita la Patagonia, con Cile e Argentina coinvolte. Numeri estremamente positivi, da record per la destinazione, segnano crescite importanti per entrambi i Paesi. Destinazioni tipicamente invernali che invece danno enorme soddisfazione anche d’estate.

Oceania (Australia, Nuova Zelanda e Isole del Pacifico)
L’Australia riprende quota e interesse, ma la parte del leone nel Pacifico la fanno le isole Hawaii, in continua crescita di richieste. E la Polinesia, che resta la meta preferita della macroarea, sempre leader per i viaggi di nozze, segna numeri sempre positivi.

Mare Italia
La Puglia in testa, la Sardegna a ruota, con Sicilia, Campania e Abruzzo a seguire. Grande interesse per le isole in genere: Lipari, Lampedusa, Pantelleria, Favignana, Linosa. Il resto dell’Italia viene prenotato direttamente dai clienti, quindi bisogna rifarsi ai numeri dell’incoming delle varie regioni.

Mediterraneo (Grecia continentale e le sue isole, la Spagna mediterranea e le isole iberiche, Turchia, Cipro)
La Grecia in genere sta soffrendo la situazione economica in corso, e se ne avvantaggiano le isole spagnole, Cipro e la Turchia. Le Canarie tengono anche d’estate.

Europa continentale (l’Europa delle città e dei tour, e il Nord Europa)
L’Islanda sembra essere diventata l’Eldorado: numeri da record per l’isola al Circolo Polare. Nuovo interesse per la Lapponia Finlandese estiva, oltre alla Norvegia, in costante crescita. Stabili la Gran Bretagna e l’Irlanda, con il solito tran tran positivo senza proclami. La Russia, con Mosca e San Pietroburgo tiene i numeri, mentre la Transiberiana e le regioni siberiane sono al centro di un nuovo interesse. Numeri stabili anche per i tour continentali, in Francia, Germania e Capitali Baltiche, che registrano un piccolo segno positivo.

Crociere all around

Le crociere si confermano il prodotto per eccellenza dell’estate nel Mediterraneo. Grandi numeri e anche nuove prenotazioni a lungo termine, per l’inverno ma anche per l’estate 2016. - Fonte: l’Agenziadiviaggi.it