
Passaporti, disco verde in 7.500 uffici postali
Quota 7.500. Missione compiuta per il binomio Poste italiane–passaporti: da inizio maggio risultano abilitati al servizio tutti i 6.932 uffici del progetto Polis e altri 431 dislocati nelle grandi città italiane. La lunga traversata nel deserto fino all’oasi della normalità è terminata, almeno fino a prova contraria.
Lanciato a gennaio 2023, Polis permette ai cittadini residenti nei Comuni al di sotto di 15.000 abitanti di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione direttamente presso gli uffici postali. L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione digitale e la coesione sociale nel Paese, contrastando il pericolo di desertificazione dei servizi nelle aree interne.
A DAMA DOPO LE POLEMICHE
Un romanzo a lieto fine dopo interminabili e travagliati capitoli, corredati da polemiche infinite: dalle interrogazioni parlamentari alle iniziative del Viminale, dall’ultimatum degli operatori turistici alle risposte del ministero del Turismo.
Ora, dunque, è possibile richiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto. in tutti gli uffici postali coinvolti nel progetto Polis.
A questi si uniscono quelli di grandi città, come Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari. Il servizio, avviato a marzo 2024 con la sperimentazione in provincia di Bologna, è stato completato nei tempi stabiliti e coinvolge ora tutto il territorio nazionale.
PASSAPORTI E NUMERI
Veniamo ai dati. Gli uffici postali hanno erogato circa 206.000 passaporti, di cui 156.000 nei Comuni Polis. Senza passare per la Questura, i cittadini hanno avuto la possibilità di ricevere il documento a casa: una scelta effettuata da 8 persone su 10 che risiedono nei piccoli centri.
Complessivamente, gli uffici postali Polis hanno fornito oltre 22.000 servizi della Pubblica Amministrazione tra passaporti, certificati pensionistici e documenti anagrafici e di stato civile.
L'IMPATTO ECONOMICO
Notevole l’impatto economico generato da Polis: oltre 1 miliardo di euro di apporto al Pil; oltre 18.500 posti di lavoro creati e 484 milioni di euro generati da redditi da lavoro.
L’investimento complessivo del progetto è pari a 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni provenienti da risorse del piano complementare al Pnrr e 400 milioni di euro di investimento diretto di Poste Italiane.
Fonte = L'AGENZIA DI VIAGGI 05/05/26
Pubblicato sul sito ASTOI il 05/05/2026
































































