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In crescita i viaggi con i Tour Operator. Sempre più attenti alla sostenibilità

In crescita i viaggi con i Tour Operator. Sempre più attenti alla sostenibilità

11 Giugno 2019

Dalle ultime ricerche, risulta che la diffusione involontaria delle specie aliene è la seconda causa di perdita di biodiversità nel mondo. In Europa, si sono contate fino a 12.000 specie aliene arrivate negli ultimi 30 anni, di cui oltre 3.000 in Italia, con un aumento del 96%. Per questo, l’Astoi ha aderito al progetto europeo "Life ASAP - Alien Species Awareness Program", impegnandosi così a diffondere una corretta informazione ai turisti attraverso la sua rete di operatori del settore

Scegliere la meta, pianificare l’itinerario, prenotare trasporti e alloggi. Sono i primi step da cui prende il via ogni viaggio. E la Rete si è spesso mostrata una grande alleata per fare ricerche, confrontare pareri e iniziare a sognare. O forse no. Perché negli ultimi anni cresce sempre di più il numero di persone che preferiscono rivolgersi ad agenzie di viaggio e tour operator per prenotare le proprie vacanze. Millennials compresi. Tutti sempre più attenti alla sostenibilità ambientale delle proprie vacanze. È quanto emerge da una ricerca condotta da Astoi Confindustria Viaggi, l’associazione nazionale di categoria che rappresenta oltre il 90% dei Tour Operator italiani.
Ad esempio, un aspetto poco conosciuto ma non meno importante, prodotto dalla crescita del settore turistico è la cosiddetta diffusione di specie aliene, cioè l’importazione involontaria di semi, piante, insetti, animaletti originari di Paesi molto lontani insieme al bagaglio, nascosti tra abiti e souvenir. Dalle ultime ricerche, risulta che questo fenomeno è la seconda causa di perdita di biodiversità nel mondo, potenzialmente rischioso per la salute delle persone e sicuramente costoso. In Europa, si sono contate fino a 12.000 specie aliene arrivate negli ultimi 30 anni, di cui oltre 3.000 in Italia, con un aumento del 96%. Per questo, l’Astoi ha aderito al progetto europeo Life ASAP – Alien Species Awareness Program, coordinato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e in collaborazione con Legambiente, impegnandosi così a diffondere una corretta informazione ai turisti attraverso la sua rete di operatori del settore.

Torna utile, una volta di più, la competenza dei tour operator che, grazie alla loro conoscenza delle destinazioni e delle politiche turistiche, sono in grado di informare i turisti su diversi accorgimenti da adottare durante la loro vacanza. Ma la progettazione di viaggi sostenibili non è l’unica spinta al settore dei Tour Operator. La crescita di questa richiesta di servizi è data da diverse ragioni. Innanzitutto il tempo. Fare ricerche, confrontare opinioni, valutare i prezzi migliori, può portare a “perdersi” nella mole di informazioni che si trovano in rete. A questo si aggiunge un motivo di sicurezza: quando si prenota, non sempre si può essere certi della serietà o dell’affidabilità dell’interlocutore virtuale e si rischia di rovinare le vacanze con brutte sorprese. Un bisogno di rassicurazione che si estende anche quando si è già lontani da casa, nell’assistenza in caso di situazioni critiche o d’emergenza. Oltre a queste ragioni pratiche, bisogna tenere presente che è anche cambiato il modo di viaggiare. I turisti, oggi, sono più esigenti, preparati, sia per quanto riguarda la scelta delle destinazioni e le esperienze da vivere in viaggio, sia per quanto riguarda i propri diritti e tutele.

Vacanze sempre più green: le proposte dei tour operator

Tra i diversi dibattiti che si sono tenuti durante la Green Week a Trento lo scorso marzo, è emerso che esperienze da vivere e sostenibilità caratterizzeranno sempre più le vacanze del futuro. Dai mezzi utilizzati per raggiungere la meta agli spostamenti in loco e nelle attività da fare durante le vacanze. E, in questa direzione, crescono e si consolidano le proposte dei tour operator. Come WWF Italia, da sempre in prima linea nella difesa dell’ambiente, che da un anno ha dato il via a WWF Travel proponendo viaggi in Italia e all’estero pensati proprio per chi ama e rispetta la natura. In aggiunta i tradizionali Campi estivi che, da 25 anni, offrono ai ragazzi dalle elementari alle superiori esperienze rivolte alla sostenibilità ambientale, dunque, sono stati messi a punto vacanze nelle più importanti destinazioni al mondo per biodiversità e storia naturale in collaborazione con biologi e naturalisti. Qualche esempio? Dedicarsi alla biologia marina, facendo snorkeling nelle acque delle Maldive, delle Filippine o del Mar Rosso. Fare biowatching andando, camminando, alla scoperta di alcune delle più ricche e interessanti aree naturalistiche in Italia, dal Parco dell’Adamello Brenta all’Elba, da Capraia al delta del Po. Kel12, che da oltre 40 anni propone viaggi volti alla conoscenza e rispetto della natura e di culture diverse, ha ampliato la sua offerta in collaborazione con esperti e ricercatori della National Geographic Society in modo da rendere la vacanza un momento di conoscenza e scoperta, filosofia che da sempre caratterizza la rinomata istituzione scientifica.
Anche i tour operator “generalisti” hanno messo in atto policy rivolte all’ambiente e alla sostenibilità. Quality Group è un consorzio che riunisce i più importanti specialisti di viaggio accomunati dalla stessa filosofia basata su qualità, affidabilità ed esperienza e offrono destinazioni in ogni parte del mondo e diverse tipologie in modo da soddisfare ogni esigenza ma sempre prestando attenzione al rispetto dei Paesi visitati. Ad esempio, la scoperta dell’India, proposta da Mistral Tour, che propone pacchetti focalizzati sulla storia, cultura, archeologia e religione per comprendere meglio realtà così diverse oppure dedicati al benessere in Kerala, nella patria della medicina ayurvedica, dove avvicinarsi e sperimentare di persona trattamenti olistici in centri specializzati e trasformare le vacanze in un momento ideale per una remise en forme di corpo e mente, immersi nella bellezza di un paradiso esotico. Anche Alpitour, storico marchio di viaggi organizzati e villaggi-vacanza made in Italy, è impegnato nel rispetto dell’ambiente e delle culture locali in cui è presente, sia nel contenere l’impatto delle proprie strutture, ad esempio utilizzando materie prime e risorse locali – sia nel sensibilizzare i propri clienti ad adottare comportamenti virtuosi durante il loro soggiorno. Giver specializzato in crociere nel Mediterraneo, Baltico e nel Mar del Nord, oltre che fluviali, tocca alcune destinazioni molto amate per la loro natura incontaminata, come l’Islanda o l’Antartide, ma anche per questo, più fragili e da rispettare. O, ancora, Il Tucano, già specialista in viaggi sostenibili, negli anni ha arricchito la propria offerta seguendo i bisogni del mondo e dei viaggiatori, a partire dalla collaborazione con accompagnatori esperti in grado di trasmettere il rispetto dei popoli, delle culture, delle tradizioni e della natura con cui si viene in contatto. Tanti e diversi accorgimenti e buone pratiche che non possono che fare bene al Pianeta, alle sue meraviglie e alla qualità dei viaggi. Anche in futuro

Fonte = DOVE 11/06/19