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Grecia, il 2017 sarà un anno d’oro: attesi oltre 30 milioni di turisti

Grecia, il 2017 sarà un anno d’oro: attesi oltre 30 milioni di turisti

29 Marzo 2017

Sebbene la crisi si faccia ancora sentire, in Grecia c”è un settore che porta ossigeno vitale all’economia ellenica: è il turismo, che nel 2017, secondo le previsioni dell’Organizzazione nazionale del turismo greco (Gnto), supererà la soglia dei 30 milioni di visitatori del 2016. Come riporta Ansamed, il successo è testimoniato anche dai numeri della principale compagnia aerea nazionale, Aegean, che nel 2016 ha aumentato il traffico passeggeri del 7% rispetto al 2015 (12,5 milioni di passeggeri, con l’aumento sostenuto soprattutto da clienti internazionali), e ha previsioni positive per i prossimi mesi. Secondo il segretario generale del Gnto, Dimitris Tryfonopoulos, intervenuto al forum economico di Delfi, “il modello mare e sole è la base, ma c’è anche un forte sviluppo della navigazione da diporto, del turismo culturale e di quello legato alla gastronomia”.

Un caso particolare è quello di Atene, dove la crisi economica continua a sentirsi più che altrove, ma dove comunque la città sta facendo un grande sforzo – e notevoli investimenti – per rinnovare la sua offerta. E’ il caso di molti locali che aprono al centro ed altrove, spesso per opera di giovani imprenditori che rivedono in senso contemporaneo la gastronomia ellenica, o la tradizione dei caffè ateniesi. La capitale è anche il luogo dove l’offerta alberghiera sta crescendo, in numero e qualità.

“Atene è la città perfetta per i city break – spiega George Spyropoulos, il direttore generale dell’hotel Electra Metropolis, il nuovissimo ed esclusivo ultimo arrivato della catena Electra – E noi cerchiamo di fare un’offerta moderna per il turismo in Grecia, che si rivolga ad una clientela di alto livello. I britannici sono al momento i nostri primi ospiti, ma puntiamo molto sugli italiani, che sono al sesto posto come nazionalità, ma con i quali abbiamo molte cose in comune, prima di tutte l’approccio umano. La recessione? C’è ancora, e per questo noi tutti abbiamo modificato le nostre priorità; ma la cosa più importante, per il turismo, è creare sinergie, che servono a raggiungere gli obiettivi e superare gli ostacoli”. di Paola Barni - Fonte: Webitmag.it