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Golfo, la Farnesina allenta le restrizioni di viaggio

Golfo, la Farnesina allenta le restrizioni di viaggio

Andamento lento. Gli Stati, Italia compresa, iniziano ad allentare le restrizioni di viaggio per il Golfo di pari passo con la graduale ripresa del traffico di petroliere dallo Stretto di Hormuz, dopo l’entrata in vigore dell’accordo Stati Uniti-Iran, in attesa però dei negoziati rinviati a data da destinarsi.

Regno Unito e Australia hanno già annullato gli alert di viaggio, di fatto riaprendo la strada per il Medio Oriente.

PARLA LA FARNESINA

Tra il 20 e il 22 giugno la Farnesina ha fatto sapere sul sito Viaggiare Sicuri che “a seguito dei nuovi contatti tra Usa e Iran si assiste a un graduale ristabilimento della situazione di sicurezza in tutti i Paesi nel Golfo”. Il riferimento è a Oman, Kuwait, Bahrein, Arabia Saudita e Turkmenistan, ma non all’Iran, dove resta lo sconsiglio per i viaggi.

Ai connazionali presenti in Arabia Saudita, ad esempio, si suggerisce di:
– esercitare la cautela, in particolare nelle aree di Riyadh e della Provincia orientale, evitando in particolare di avvicinarsi ad installazioni militari, infrastrutture energetiche e a luoghi di assembramento;
– attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali e, in caso di emergenza, a quelle diramate dalla Protezione Civile saudita attraverso il sistema nazionale di “early warning“.

Aggiornate anche le indicazioni per la Giordania: il consiglio per gli italiani “con viaggi programmati è quello di controllare le condizioni operative nel Paese: lo spazio aereo è aperto e i voli “Royal Jordanian” operano perlopiù come previsto, a parte alcuni voli nella regione e cambi di rotta ove necessario. Si consiglia di controllare sempre con la compagnia di riferimento eventuali ritardi o sospensioni“.

COMPAGNIE EUROPEE PRUDENTI

Le tre big del Golfo – Emirates, Qatar ed Etihad Airways – stanno via via tornando a pieno regime: Emirates ha ripristinato circa il 96% del suo network globale, tornando a operare verso 137 destinazioni in 72 Paesi.

Qatar Airways opera su ritmi quasi del tutto regolari, con l’intero network estivo di voli passeggeri e cargo pienamente riattivato.

Più prudenti le compagnie aeree europee, che per aspettano l’autorizzazione per la polizza contro i rischi di guerra. Le assicurazioni di viaggio, infatti, non pagano i voli cancellati per i conflitti.

Fonte = L'AGENZIA DI VIAGGI 22/06/26


Pubblicato sul sito ASTOI il 22/06/2026