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PIER EZHAYA RICONFERMATO PRESIDENTE ASTOI CONFINDUSTRIA VIAGGI E FONDO ASTOI

PIER EZHAYA RICONFERMATO PRESIDENTE ASTOI CONFINDUSTRIA VIAGGI E FONDO ASTOI

06 Ottobre 2022

L’Assemblea dell’Associazione, che riunisce oltre il 90% del mercato del Tour Operating italiano, rinnova il mandato di Presidenza a Pier Ezhaya ed elegge gli Organi di ASTOI e del Fondo ASTOI a Tutela dei Viaggiatori

Dichiarazioni a consuntivo del biennio trascorso e punti programmatici per il 2022-2025

L’Assemblea tenutasi oggi a Roma, presso la Sala Pininfarina di Confindustria, ha rieletto Pier Ezhaya - Direttore Generale Tour Operating di Alpitour World - Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi e del Fondo ASTOI a Tutela dei Viaggiatori per il mandato 2022-2025.

Ezhaya ha ricoperto la carica di Presidente nel biennio 2020-2022 e di Vicepresidente Vicario dal 2014 al 2018.

La maggioranza degli associati, durante le consultazioni degli scorsi mesi, aveva manifestato l’auspicio che il Presidente accettasse di ricandidarsi, dopo aver rappresentato l’Associazione in questo biennio particolarmente impegnativo.

Commenta il Presidente ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya: “Ho accettato di ricandidarmi spinto dalla volontà dei Soci che hanno espresso questo preciso auspicio in occasione delle consultazioni gestite dalla nostra Commissione di Designazione; li ringrazio per aver apprezzato il mio operato e sono consapevole della responsabilità che tale investitura comporta. Desidero sottolineare che il supporto che ho avuto dal Board di Presidenza, dalla Direttrice Generale Franceschini e da tutto il Consiglio Direttivo è stato indispensabile per l’ottenimento dei risultati utili all’intero comparto nei difficili anni di pandemia. Il biennio 2020-2022 è stato estremamente sfidante, ci siamo dovuti confrontare con due governi - Presidenza Conte 2 e Draghi – facendo sempre fatica a far emergere l’importanza di questo comparto, ancora troppo distante dalle priorità del Governo. Ad oggi nessun esecutivo ha compreso che il turismo è un’industria e come tale va trattata, non solo per rappresentare con l’indotto il 13% del PIL ma anche per le sue caratteristiche e i suoi bisogni. Ora dovremo relazionarci con un terzo governo, auspicando che riesca a comprendere le peculiarità e i bisogni del Turismo Organizzato. Prossimi obiettivi della nostra Associazione saranno la prosecuzione del dialogo con le istituzioni - in particolare sui fondi stanziati ma non ancora erogati - e la ripresa delle strategie concrete del nostro core business. Vogliamo, infatti, essere parte attiva del PST, il Piano Strategico per il Turismo. Abbiamo tante incognite davanti a noi e non possiamo prevederle tutte, come ci ha insegnato la pandemia; ci portiamo via però, al termine di questa lunga crisi, anche una grande certezza ed è quella di aver capito, semmai ce ne fosse stato bisogno, che questo settore è coriaceo e forte, si piega ma non si spezza, fa leva sulla passione e sui valori umani che sono intrinseci del nostro mestiere per resistere e difendersi. E forse da questa pandemia abbiamo anche imparato che dobbiamo restare uniti, saper fare sistema prima di competere, creare valore prima delle quote di mercato che poi, nel caso, arriveranno da sole. Sarò il Presidente di tutti, senza rappresentare istanze di parte, e mi auguro di collaborare efficacemente con le altre associazioni del settore, in particolare quelle del Turismo Organizzato come fin qui ho fatto, affinché si possa essere più forti e credibili nei confronti delle istituzioni e dei media.

In base a quanto previsto dallo Statuto, il Presidente ASTOI ha nominato il Vice Presidente Vicario, affidando l’incarico ad Andrea Mele (Viaggi del Mappamondo), mentre l’Assemblea ha eletto Marco Peci (Quality Group) in qualità di Vice Presidente elettivo.

Risultano eletti nel Consiglio Direttivo di ASTOI: 

Lorenzo Agati (Wep) Mario Aprea (Ota Viaggi), Davide Catania (Alidays) , Michele Mosca (Guiness Travel), Frederic Naar (Naar TO), Roberto Pagliara (Nicolaus Tour), Stefano Pompili (Veratour), Fabio Savelloni (Idee per Viaggiare), Carlo Schiavon (Costa Crociere), Ludovico Scortichini (Go World), Stefano Maria Simei (TH Resorts), Andrea Vannucci (Sporting Vacanze).

Sono stati eletti membri del Collegio dei Revisori dei Conti di ASTOI, Alessandro Seghi (Gruppo Alpitour), Andrea Angeli (Quality Group), Giuseppe Tanzarella (Nicolaus Tour) membri del Collegio dei Probiviri, Francesco Caputo (Inter-StudioViaggi), Mario Di Nicolantonio (Dimensione Turismo), Armanda Vendemini (Boscolo Tours).

È stato eletto il Collegio dei Revisori dei Conti del Fondo ASTOI, nelle figure di Fabio Piciucchi, Alessandro Seghi (Gruppo Alpitour) e Giuseppe Tanzarella (Nicolaus Tour).

Il Presidente Pier Ezhaya lavorerà in squadra e con il supporto dei due Vice-Presidenti, del Consiglio Direttivo e del Direttore Generale Flavia Franceschini; sarà inoltre affiancato da 8 Deleghe esecutive da egli stesso volute:  i) Rapporti con i Vettori Aerei, ii) Rapporti con le Associazioni Estere, iii) Gestione Piattaforma Osservatorio ASTOI, iv) Gestione Piattaforma ADV Overview, v) Marketing ed Eventi, vi)Coordinamento delle Commissioni, vii) Studi di Settore e Formazione, viii) Rapporti con Enti del Turismo. Ci saranno poi 3 Commissioni, Education, Italia e Tailor Made e 4 Gruppi di Lavoro,  Fiscale, Legale, Amministrazione del Personale e Spedizione Cataloghi. I delegati avranno il compito di sintetizzare le esigenze di ogni singola tematica o tipologia di prodotto relativa alla Commissione presidiata per portarla all’attenzione del Consiglio Direttivo e del Presidente.

Risultano inoltre eletti nel Consiglio Direttivo del Fondo ASTOI a Tutela dei Viaggiatori: Mario Aprea (Ota Viaggi); Frederic Naar (Naar TO); Roberto Pagliara (Nicolaus Tour); Marco Peci (Quality Group), Fabio Savelloni (Idee per Viaggiare) e Stefano Pompili (Veratour).

Il Vice Presidente del Fondo ASTOI verrà designato in occasione dello svolgimento del prossimo Consiglio Direttivo, organo preposto alla sua nomina.

CONSUNTIVO 2020-2022

Pier Ezhaya ha espresso un sentito ringraziamento alla squadra che ha operato con una coesione straordinaria, ottenendo, insieme alle altre associazioni del turismo organizzato, risultati utili all’intero comparto: 700 milioni di euro di contributi a fondo perduto, 97 settimane di cassa Integrazione, 60 milioni di euro di decontribuzione per nuove assunzioni, 56 milioni di euro di decontribuzione per lavoratori dipendenti, tax credit sugli affitti, finanziamenti SACE a tasso agevolato e con preammortamento.

La Presidenza Ezhaya ha rappresentato l’Associazione nel difficile periodo 2020-2022, in cui la maggior parte del tempo e delle energie è stata dedicata alla gestione delle emergenze e ai rapporti con le istituzioni. Nell’arco del biennio è stato infatti necessario confrontarsi con due governi, interloquendo con Ministero del Turismo, Ministero del Lavoro, Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Presidenza del Consiglio e aggiudicandosi anche la battaglia sull’apertura dei corridoi turistici.

OBIETTIVI 2022-2025

Gli obiettivi per il triennio 2022-2025 sono molteplici, su vari fronti.

- Proseguire il dialogo con le istituzioni, per veder distribuiti i fondi non ancora assegnati pari a 39,3 milioni di euro.

- Potersi finalmente dedicare alle strategie, che durante l’emergenza pandemica erano state congelate. In un’ottica di distribuzione delle attività, il mandato di Presidenza sarà correlato da deleghe specifiche. Rispetto alle commissioni e ai gruppi di lavoro già attuati nel biennio 2022-2022 sarà importante potenziare i rapporti con le associazioni estere. Tra questi un particolare focus sulla Delega agli Studi di Settore e alla formazione. È infatti stato ribadito in più occasioni dal Presidente che uno scenario economico e turistico in continuo mutamento richiede studi di mercato, analisi, formazione e capacità delle aziende di adeguarsi al cambiamento. Per questa ragione un compito preciso dell’Associazione sarà quello di investire sulla formazione, per meglio comprendere i bisogni dei consumatori che verranno e la continua evoluzione tecnologica che è diventata quanto mai centrale in ogni tipo di strategia.

- Continuare a credere nella validità di un progetto federativo con le altre associazioni, affinché si possa essere più forti e credibili nei confronti di istituzioni e media. Per coagulare le realtà associative bisognerà accantonare personalismi, a favore di una collaborazione più intensa e più proficua per tutti.