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Enit al palo, Radaelli: «Tocca a Renzi»

Enit al palo, Radaelli: «Tocca a Renzi»

30 Gennaio 2015

A ricordarlo è il commissario Cristiano Radaelli (nella foto), durante l Albergatore Day di Federalberghi Roma. Il commento è laconico, ma il sottotesto è chiaro: i ritardi dipendono dal governo, e di sicuro si dovrà attendere l elezione del Capo dello Stato.

«Ma nel frattempo  tiene a precisare  tutti i delegati esteri, rientrati da tempo in Italia, svolgono la loro attività dalla sede centrale, con le stesse responsabilità di prima e con un risparmio di costi notevole per l ente». L impasse dipende anche dal fatto che, per il rilancio dell Agenzia, esistono due visioni: la prima, che poi sarebbe quella di Radaelli, fortemente incentrata sulla promozione turistica; e la seconda, sposata dal premier Matteo Renzi, che vuole l agenzia inglobata in una più ampia strategia di commercializzazione del Made in Italy. Una strada, quest ultima, che passerebbe anche attraverso quel  matrimonio logistico Ice-Enit che non sembra, almeno nella tempistica, un operazione così semplice.

Per il momento, l unica certezza è che si sta perdendo tempo prezioso. «L Italia  ammette Radaelli  si sta lasciando sfuggire molte grandi opportunità, mentre il mondo dei viaggi cresce intorno a noi. Il nostro Paese si sta allontanando dal circuito delle grandi destinazioni europee e questo è inaccettabile. A tutto ciò dobbiamo aggiungere che abbiamo un tasso di repeater molto basso, anche per colpa delle deficienze nell accoglienze, nei trasporti e nei servizi. Tutti si dovrebbero interrogare sul motivo per cui molti turisti non tornano da noi».

Certo, non tutto è perduto. Il commissario non ha dubbi. «C è l Expo, che l Enit sta promuovendo a tutto campo con l ausilio del portale Italia.it, preso in gestione recentemente, e c è la candidatura alle Olimpiadi 2024. È un obiettivo sfidante che può contribuire a migliorare i servizi per il turismo. Del resto è proprio nelle sfide impegnative che gli italiani danno il meglio», afferma.

Sul portale VeryBello, varato da pochi giorni, Radaelli non si sbilancia: «A volerlo è stato il ministro Franceschini per promuovere gli eventi nei tantissimi Comuni italiani durante il periodo dell Expo e noi dell Enit abbiamo subito attivato il collegamento con il portale Italia.it». - Fonte: L'Agenzia di Viaggi sito web