
Biometria, il trasporto aereo è pronto – Il test Iata
Iata spinge sull’identità digitale come nuovo standard per i viaggi aerei internazionali. L’associazione internazionale delle compagnie aeree ha pubblicato i risultati di una serie di proof of concept (PoC) realizzati in Europa e nell’area Asia-Pacifico con compagnie aeree, aeroporti, fornitori tecnologici e governi, dimostrando che un’esperienza di viaggio contactless e biometrica è già oggi tecnicamente possibile.
I test hanno mostrato che l’identità digitale conservata nei wallet mobili può sostituire i tradizionali controlli dei documenti cartacei, per un’esperienza aeroportuale più fluida. Tra gli elementi emersi, anche la possibilità di utilizzare soluzioni interoperabili tra più vettori, aeroporti e diversi wallet digitali, inclusi Apple Wallet, Google Id Pass e programmi nazionali, come l’indiano Digi Yatra.
Secondo Willie Walsh, direttore generale di Iata, i risultati confermano che l’identità digitale per i viaggi internazionali «funziona in modo sicuro ed efficiente». Il nodo, ora, è l’adozione su larga scala delle Digital Travel Credentials, versioni digitali sicure del passaporto, che dovranno essere emesse e riconosciute dai governi per rendere il sistema davvero operativo.
Per il settore travel, il potenziale è rilevante: con la condivisione anticipata dei dati identificativi, i controlli potrebbero essere completati prima dell’arrivo in aeroporto, riducendo code e passaggi manuali. Iata sottolinea però che per passare dalla sperimentazione all’adozione globale servirà un coordinamento internazionale su basi legali, operative e tecnologiche.
Fonte = L'AGENZIA DI VIAGGI 10/04/26
Pubblicato sul sito ASTOI il 10/04/2026
































































