Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Turismo&Attualità - Astoi, credere nella fiera

Turismo&Attualità - Astoi, credere nella fiera

14 Febbraio 2012

Astoi Confindustria Viaggi è presente in Bit e come da tradizione, traina in fiera molti dei suoi associati: quest'anno sono 13 i tour operator che occupano lo spazio Astoi, alcuni di quali sono assenti dalla manifestazione da alcuni anni. Un bel "colpo'' quindi da parte dell'associazione che ha saputo combattere la disaffezione di molti.

"Quest'anno possiamo parlare di "ritorno" della Bit - esordisce il presidente Astoi Roberto Corbella. "La Bit è la fiera storica del settore ma negli anni passati si è andata trasformando in una passerella con un eccessivo sfoggio di spettacolarità. Tanto che molti addetti ai lavori non vi si sono più riconosciuti e non vi hanno più trovato un buon rapporto costo benefici. Quest'anno la fiera si mostra più equilibrata e più orientata al business vero, elemento importante visto il momento che stiamo vivendo. Ci fa dunque molto piacere aver riunito sotto il nostro cappello (spazio Astoi) numerosi tour operator di livello. Il nostro spazio è di circa 400 metri quadri diviso in postazioni individuali molto semplici.

Una Bit business oriented....ma dove va il mercato?

"Il periodo è certamente complicato - osserva Corbella - c'è una crisi generale del mondo occidentale e certamente nel consumatore è sempre più marcata l'attenzione alla spesa. Fortunatamente, la vacanza ormai da tempo è considerata un bisogno primario e non extra, quindi il desiderio di muoversi è ancora vivo. Sarà sicuramente accentuata la ricerca di periodi di minor picco, tendenza già registrata nelle passate festività, sistema che potrebbe anche portare dei benefici alla programmazione dei tour operator. il settore, inoltre, viene incontro alla ricerca del risparmio con tutta una serie di offerte vantaggiose per invogliare la clientela: tempistica della prenotazione, sconti famiglia ecc. Abbiamo quindi davanti un 2012 non facile ma il comparto è pronto a combattere con molto impegno".

L'anno si è aperto con la tragedia della Costa Concordia, un evento doloroso che portato un ulteriore disorientamento nel mercato. "Il settore ha - ribadisce il presidente Astoi - è quello che negli ultimi anni ha mostrato le migliori performance. Questo evento, assolutamente eccezionale dal momento che andando a ritroso nel tempo dobbiamo arrivare al Titanic per trovare un raffronto, non può non lasciare un segno ma al momento non sono state registrate cancellazioni in modo elevato come si poteva presumere, assistiamo piuttosto, ed è comprensibile, a un rallentamento delle prenotazioni. E' molto importante, per ristabilire l'equilibrio, che si arrivi a un chiarimento della vicenda e delle responsabilità. Poi sarà determinante, da parte

della distribuzione, saper proporre questa tipologia di vacanza nel giusto modo, rispondendo a ogni dubbio e specificando tutte le opportunità, senza "propinare" la crociera a ogni costo. Se il comparto saprà lavorare bene, la ripresa ci sarà, anche se non possiamo quantificare i tempi con esattezza". - di Ester Ippolito

Le navi sono sicure e lo saranno sempre di più

Sulla sicurezza delle navi nessun dubbio - incalza ancora Corbella - cosa diversa è l'uso incauto del mezzo. Dall'analisi di questo incidente scaturiranno elementi che renderanno la navigazione ancora più sicura. Punto primo i comandanti saranno senz'altro iperscrupolosi, le stesse compagnie dì crociera andranno a rivedere tutte le procedure relative alla sicurezza portando magari qualche correttivo, e anche la Pubblica Amministrazione dovrà rivedere le norme dell'avvicinamento alla costa, che mi sono sembrate un po' nebulose, rendendole più certe e più rigide. "Nella vicenda Costa, per quanto riguarda la trattativa sui risarcimenti, il ruolo di Astoi è stato molto forte e concreto. Una operazione di cui l'associazione va