Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Turismo & Attualità sito web - Verso il 2014. Astoi, Filippetti: 'Attendiamo per gennaio un Decreto Turismo'

Turismo & Attualità sito web - Verso il 2014. Astoi, Filippetti: 'Attendiamo per gennaio un Decreto Turismo'

11 Dicembre 2013


Tempo di bilanci e di propositi per l'anno alle porte.  Per il nostro comparto - esordisce Nardo Filippetti, presidente Astoi Confindustria Viaggi - l anno che sta per terminare va archiviato sicuramente come uno tra i più difficili e complessi. I tour operator, infatti, hanno dovuto affrontare fenomeni ormai perduranti come la ridotta capacità di spesa degli italiani e l incertezza sul futuro che condiziona negativamente la propensione all acquisto dei viaggi, ma si sono ritrovati anche a fronteggiare l emergenza egiziana, scoppiata in pieno picco stagionale lo scorso agosto. Gli eventi che hanno interessato l Egitto, ripartito solo di recente, hanno generato una delle crisi più pesanti capitata da anni a questa parte e, durante il periodo in cui era in vigore lo sconsiglio della Farnesina sul Mar Rosso, ciò ha significato, solo per i tour operator, danni quantificabili in più di 100 milioni di euro".

"Durante quest'anno - sottolinea il presidente - abbiamo ripetutamente evidenziato ai nostri interlocutori istituzionali le numerose criticità bisognose di un correttivo, tra le quali il gap di competitività della nostra offerta rispetto ai Paesi competitor, le gravi carenze infrastrutturali del nostro Paese, l'assenza di formazione specialistica di qualità per gli addetti del settore, nonché la totale latitanza di politiche turistiche reali, generata soprattutto dalla frammentazione e dalla totale miopia circa l'effettivo peso specifico del nostro settore sull'economia nazionale. In occasione del cambio di Governo, siamo tornati a rimarcare l urgenza della concretizzazione di un percorso di crescita e di legittimazione del settore, sia a livello nazionale che internazionale, chiedendo al nuovo Ministro di ripartire dalle basi poste dal suo predecessore per avviare finalmente un vero piano di sviluppo sistemico del turismo".

"Una delle priorità per il 2014 - conclude deciso il presidente- è sicuramente quella di mettere mano alle lacunosità ed allo scarso equilibrio che caratterizza le normativa che regolamenta l'attività dei tour operator. A tale proposito, attraverso la costante interlocuzione con l'ufficio legislativo e lo staff del Ministro Bray, abbiamo proposto alcuni correttivi al Codice del Turismo e stiamo altresì partecipando ai lavori sulla revisione della Package Travel Directive (Dir. CEE 314/90). Una volta emanata dall'UE e recepita dal nostro Paese, la nuova Direttiva sostituirà l'attuale impianto del Codice ed è per tale motivo che ci auguriamo di poter incidere sulla formulazione finale del testo, ora in fase di revisione. Auspichiamo dunque che si riparta da qui e che l anno nuovo veda recepite le nostre richieste, magari nel pacchetto di misure che proprio in gennaio, come ha annunciato qualche giorno fa Simonetta Giordani, Sottosegretario con delega al Turismo, dovrebbero confluire in un apposito decreto per il settore turistico .