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TTGItalia.com - Astoi ai vettori: "Dovrete adeguarvi alla Direttiva Europea"

TTGItalia.com - Astoi ai vettori: "Dovrete adeguarvi alla Direttiva Europea"

18 Luglio 2018
L’invito arriva dal vicepresidente Astoi, Andrea Mele: anche le compagnie aeree dovranno tenere conto, nel loro rapporto con i tour operator, di alcune importanti previsioni date dal recepimento in Italia della nuova Direttiva Europea sui pacchetti turistici, adeguandosi alla normativa.

I vettori dovranno accettare il cambio nome
Tra le novità c’è, ad esempio, la previsione che stabilisce la possibilità, per il cliente, di cedere il contratto di pacchetto turistico ad un altro viaggiatore, entro sette giorni dall'inizio della sua esecuzione. In questo caso l’organizzatore del viaggio non può rifiutarsi di fare la sostituzione e a quel punto, sottolinea Mele, “anche il vettore sarà obbligato ad accettare il cambio nome di una prenotazione o, nel caso il biglietto aereo fosse stato già emesso, dovrà procedere alla riemissione con il nuovo nome senza applicazione di eventuali penali, se previste dalla relativa tariffa aerea”.

I casi in cui la penale non può essere applicata
Altra previsione che incide direttamente sul rapporto tra tour operator e fornitori è quello che prevede, nel caso di circostanze inevitabili e straordinarie, la possibilità per il viaggiatore di recedere dal contratto, senza spese, prima dell’inizio del pacchetto. 

“In tali casi - prosegue Mele - si determina la risoluzione dei contratti funzionalmente collegati stipulati con i terzi e, quindi, si determinerà anche la risoluzione del contratto stipulato tra tour operator e vettore il cui volo è ricompreso nel pacchetto”. Anche in quest’ultima situazione, dunque, eventuali clausole che prevedano penali non avrebbero alcun valore. 

“La nostra associazione - conclude il vicepresidente - rimane disponibile a fornire, alle compagnie aeree che lo desiderassero, ogni ulteriore informazione o chiarimento su quanto previsto dal decreto di recepimento della direttiva”.