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Rassegna stampa Astoi
TTG Italia - «Fondo e Codice da rivedere»

TTG Italia - «Fondo e Codice da rivedere»

10 Gennaio 2012

Strumenti in più, nessuno. Esperienza in più, molta. La sintesi del pensiero di Roberto Corbella, presidente Astoi, non fa che confermare l'abilità degli agenti di viaggi ad affrontare i problemi dei clienti in viaggio.

"Non ci sorprendiamo più quando ci sono le emergenze - afferma Corbella -. Scattano immediatamente tutte le tecnologie. C'è una filiera, c'è una catena di persone che si mette in moto per affrontare le crisi. Questa è la parte positiva. Quella negativa, invece, è che il settore è come un fisico debilitato".

Indebolito sì, ma forte al punto da resistere ad altri eventi: "Credo che gli operatori turistici abbiano 'passato' così tanti disastri, che sono pronti e disponibili a gestire tutto" rinforza il concetto Alberto Corti, direttore Federviaggio. Anche il numero uno di Federviaggio nega l'esistenza di nuovi strumenti utili per le agenzie: "Sui fondi non ci sono novità sostanziali. Andrebbe riordinato il Fondo previsto dal Codice del turismo da cui viene prelevata la percentuale sui premi delle polizze pagati ai t.o. dalla adv per la copertura del rimpatrio. La norma è scritta male e va ripresa in mano".

È passata alla vie di fatto Astoi. L'associazione dei t.o. ha, infatti, scritto al nuovo ministro del Turismo Piero Gnudi per dare una serie di suggerimenti in riferimento al Fondo di garanzia.

"Vogliamo dire che non è sufficiente e che ci sono ancora persone non protette dai vecchi fallimenti  spiega Corbella -. E ci sono incongruenze nel Codice che vanno riviste. Battiamoci perché vengano affrontati i problemi nel modo giusto". - di S. P.

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