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Rassegna stampa Astoi
TTG ITALIA - Il futuro di Astoi : «Uniti e più forti»

TTG ITALIA - Il futuro di Astoi : «Uniti e più forti»

26 Ottobre 2020

In fiera il richiamo a una maggiore coesione fra associazioni di categoria

Cosa è stato fatto in questi lunghi mesi di crisi, cosa si sta facendo ma soprattutto cosa si farà nell'ultima parte del 2020 e nel 2021. Astoi sale in cattedra e durante TTG Travel Experience il nuovo direttivo fa il punto sulla situazione e sulle sfide ancora aperte.
"Che in verità sono tante - commenta il neo eletto presidente, Pier Ezhaya -. In questi mesi abbiamo cercato di fare fronte comune per far arrivare al Governo istanze precise e coordinate, il più possibile specchio di una realtà compatta e univoca. In questo senso, mi appello alle altre associazioni di categoria affinché si riesca a unire le forze e compattare la filiera per portare sui tavoli di lavoro un'unica proposta. Le azioni frammentarie e in ordine sparso sicuramente non giovano a nessuno e ci allontanano dal risultato". "Abbiamo difeso l'importanza dei voucher per sostenere una liquidità seppur minima delle imprese e abbiamo salutato con favore il fondo riservato al turismo organizzato. Sicuramente non sufficiente a coprire l'emergenza, ma segnale importante di un cambio di passo a livello governativo nei confronti del turismo". Proprio sul fronte economico il dibattito resta però molto acceso: "I 25 milioni garantiti, ai quali si sono sommati ulteriori 240 milioni, sono un segnale importante, ma le aziende sono ancora in attesa di vedere questo provvedimento trasformarsi in realtà". Aziende che attualmente sono a fatturato zero. Anche su questo punto
Astoi chiede il prolungamento della cassa integrazione in deroga e degli altri ammortizzatori sociali e un aiuto potrebbe arrivare anche dai Bonus Vacanze non utilizzati. "Dei 2,4 miliardi stanziati per questo intervento - assicura il vice presidente vicario di Astoi, Andrea Mele - ne sono stati utilizzati circa 300-400 milioni. I 2 miliardi ancora da spendere potrebbero essere redistribuiti sotto forma di tax credit per ridare una boccata d'ossigeno alle aziende". L'erogazione effettiva di quanto stanziato, la creazione di nuovi sostegni economici a fondo perduto, il prolungamento degli ammortizzatori sociali: a queste sfide Astoi aggiunge ovviamente un altro fondamentale tassello, relativo alla creazione di corridoi fra paesi o anche fra singole regioni. "Sembrava cosa fatta - assicura Ezhaya - ma il provvedimento non è stato tramutato in realtà dall'ultimo Dpcm e attualmente siamo ancora nella condizione di non poter far viaggiare nessuno almeno fino a fine novembre". Si tratterebbe di lavorare sulla scorta di quanto stanno già facendo gli altri paesi europei e se non è possibile per esempio aprire a tutto l'Egitto, si potrebbe almeno organizzare voli Italia - Mar Rosso. "Abbiamo chiesto al Ministero degli Esteri di adottare un modello simile a quello dei crocieristi, provvedendo a effettuare tamponi rapidi in partenza e arrivo. Tamponi - assicura Ezhaya per i quali siamo pronti ad accollarci i costi se necessario". In un quadro tanto complesso, qualche segnale positivo malgrado tutto c'è: "Da questa grande crisi potrebbero emergere nuove opportunità per il turismo organizzato commenta il vice presidente Astoi, Marco Peci -. Il valore dimostrato in questi mesi dalla filiera è stato riconosciuto dai clienti, che torneranno a crisi finita ad affidarsi con più fiducia alle agenzie evitando un fai da te oggi più che mai pericoloso e fuori controllo". LE SFIDE APERTE Fondi al turismo Per la prima volta è stato istituito un fondo dedicato al turismo organizzato. "Si tratta solo di un primo passo" assicura Ezhaya. Sostegno alle imprese Fra i nodi al pettine, il prolungamento della cassa integrazione in deroga e degli altri ammortizzatori sociali I corridoi Sull'esperienza dei crocieristi, è indispensabile aprire corridoi fra paesi o fra regioni per favorire la ripresa dei viaggi.

Fonte = TTG ITALIA 26/10/20