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TTG ITALIA - Il coro di #torniamoaviaggiare

TTG ITALIA - Il coro di #torniamoaviaggiare

29 Settembre 2020

Associazioni di categoria, aziende e piccole realtà del travel si uniscono alla campagna lanciata da TTG Italia

Si allunga l'elenco dei sostenitori di #torniamoaviaggiare. A poche settimane di distanza dal lancio della campagna sono già numerosi gli attori del turismo organizzato che hanno abbracciato la causa di TTG Italia. Sulla scia di quanto fatto dagli organi di stampa internazionali, la nostra testata ha deciso di farsi portavoce delle esigenze di un mondo che da sempre rappresenta e a fianco del quale ha sempre lavorato, ponendo sotto i riflettori la necessità reale del Paese di poter tornare a viaggiare sia per business, sia per leisure in una maniera più facile. Sono ormai 7 mesi, infatti, che il mondo si è fatto drammaticamente piccolo. Da marzo scorso, la pandemia di Covid-19 ha costretto i Governi a mettere in campo misure draconiane per evitare il diffondersi ulteriore dei contagi, prima fra tutte le chiusura delle frontiere. Misure assolutamente necessarie in una situazione di emergenza, ma dalle quali ancora oggi non si vede una via di uscita. E dopo tutti questi mesi il mondo del travel, quello dell'aviazione, quello dell'hotellerie, sono ormai allo stremo delle forze. L'OBIETTIVO TTG, però, non vuole proporre soluzioni, perché non è il ruolo di un giornale: quello compete alle autorità e al Governo. Ma vuole dire con forza che è necessario uscire dalla logica emergenziale: è tempo che vengano messe in atto procedure che rendano più agevole spostarsi nel mondo, senza rinunciare alla sicurezza sanitaria, ma anche senza bloccare 'sine die' la possibilità di viaggiare. In gioco, come ormai è ben chiaro, c'è la sopravvivenza di un intero comparto economico. LE ADESIONI Un messaggio che sta trovando la condivisione dei pricipali player del turismo organizzato. In tanti, nei giorni scorsi, hanno aderito all'iniziativa, avanzando anche proposte costruttive per una nuova ripartenza. L'elenco è lungo e include associazioni di categoria, network, crocieristi, albergatori, tour operator e anche piccole realtà dell'industria dei viaggi dello Stivale. Tra i tanti nomi ci sono quelli di Astoi, Costa Crociere, Domina Travel, Federalberghi, Fiavet, Gattinoni Travel Network, KappaViaggi, Naar, Welcome Travel, Quality Group, Sandals Resorts International, Tucano, Uvet e Viagger. UN GRIDO UNANIME Il grido è unanime: ripartire, in modo strutturato e sicuro, ma ripartire. Perché, come spiega anche il direttore commerciale di Naar Maurizio Casabianca - tra gli ultimi a unirsi al coro dei sostenitori -, "più lungo sarà il blocco ai viaggi, più difficile sarà ripartire offrendo un prodotto che si mantenga vario e di qualità. Occorre - secondo il manager - unire le forze e continuare a fare pressione sul Governo affinché studi alternative per la riapertura almeno verso qualche Paese. La politica degli aiuti è sicuramente di fondamentale importanza, ma bisogna compiere passi a livello governativo e in sede Ue per ripartire al più presto in modo organico e strutturato". Parole condivise anche da Glauco Auteri, general manager di Viagger, che sottolinea come sia "un momento in cui la comunicazione, più che in altri momenti, costituisce un valore strategico fondamentale per il nostro settore, per mostrare il modo di allontanarsi, responsabilmente, dalla fragilità che ci ha colpiti tutti e cominciare a costruire una nuova vitalità".

Fonte = TTG ITALIA 28/09/20