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TTG ITALIA - Il coraggio di ripartire dalla fiera di Rimini: parlano i protagonisti

TTG ITALIA - Il coraggio di ripartire dalla fiera di Rimini: parlano i protagonisti

16 Ottobre 2020

Si tirano le prime somme di una manifestazione che testimonia la voglia di guardare avanti e abbattere la crisi con la tenacia

ORIANA DAVINI E ADRIANO LOVERA

Servono mesi, non settimane, per allestire una fiera. Quando l'organizzazione di TTG Travel Experience si è messa in moto per l'edizione 2020, sembrava un'impresa quasi impossibile. Ma adesso tanti operatori sono a Rimini, i motori si sono accesi e dalle prime voci raccolte fra gli stand si ricava un'impressione univoca: la scommessa è vinta. Nei corridoi si percepisce la soddisfazione per essere qui. Lo sa bene, tra i tanti, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, che ha scelto di organizzare l'assemblea annuale della federazione proprio in concomitanza con TTG. "Appena arrivato ho visto coda agli ingressi, un grande segnale. Ci è voluto coraggio, ma è la dimostrazione che si possono organizzare eventi in sicurezza e per questo occorre ringraziare il presidente di IEG, Lorenzo Cagnoni. Per quanto riguarda Federalberghi il riscontro è stato inatteso, visto che siamo riusciti a portare qui 170 albergatori".
"Partecipo alla manifestazione da tre anni e mai come in questa edizione era importante esserci per testimoniare la voglia di ripartenza. È significativo vedere questa partecipazione, oltre che un'occasione per rimarcare i grandi risultati che possono provenire dalla collaborazione pubblico-privato" aggiunge Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario del Mibact.
"Direi addirittura che si respira un'atmosfera frizzante" conferma Pier Ezhaya, in una delle prime uscite ufficiali come presidente di Astoi. "È la dimostrazione che la fiducia vince sulla paura, la tenacia batte la crisi. Era la prima occasione in cui il comparto era chiamato di nuovo a relazionarsi e abbiamo dimostrato spirito di coesione, c'è stato un interscambio forte tra gli operatori" aggiunge il presidente dell'associazione.
"In effetti non era scontato essere qui - sottolinea Andrea Corsini, assessore al Turismo dell'Emilia Romagna -. C'erano gli stessi timori avvertiti in vista della stagione estiva. Invece, proprio come accaduto per le vacanze, alla fine il settore si è rimesso in moto. Noi ci siamo e mettiamo il massimo dell'impegno. E sarebbe il caso, ora, che l'Unione europea batta un colpo con aiuti concreti per il settore" prosegue Corsini.

UN SEGNALE
Dai tour operator agli enti locali, passando per la distribuzione, si respira aria positiva. "Già il primo giorno, lo stand era così pieno che talvolta non ci stavamo. Tante agenzie sono qui per comprendere le novità e capire come ripartire. Noi, dal canto nostro, diamo un segnale preciso: le ascoltiamo e siamo pronti a lavorare" testimonia Frederic Naar, presidente del tour operator omonimo.
"Finora il riscontro è sicuramente sopra le aspettative. Non conta tanto il numero degli appuntamenti portati a casa, quanto la concretezza del dialogo. Ci siamo seduti a un tavolo con dei partner, alcuni nuovi alcuni già rodati, non solo per uno scambio formale di saluti, ma con l'intenzione di ragionare sulle cose da fare nel breve e nel medio termine. Così si è centrato in pieno il senso che deve avere una fiera di settore come questa" dice Martino Dotti, sales manager di Settemari.
"Stiamo lavorando bene, si fa molto networking e sta emergendo come tour operator e agenzie siano davvero colleghi in questo frangente: ormai non è più questione di capire se ripartiremo, ma quando, e qui vedo molte persone che ci credono" dice Alessandro Simonetti, presidente di World Explorer.
E l'apprezzamento arriva anche dai network. "Abbiamo riallacciato i contatti con numerosi partner desiderosi di ripartire. Anzi, arrivo a dire che, in fondo, chi ha scelto di non partecipare, ha già perso in partenza" ragiona Andrea Gilardi, direttore generale Uvet Travel System.

IL BUSINESS
Pochi fronzoli e tanta voglia di ragionare sul business. Ecco uno dei tratti fondamentali di TTG Travel Experience 2020 che emerge dalle voci dei protagonisti. "C'è un clima diverso dal solito, non bisogna avere paura di ammetterlo - dice Leonardo Massa, managing director Italia di Msc Crociere -. L'atmosfera è più austera, ma in questo momento ci fa bene. Si balla un po' meno, ma si dialoga di più su come far ripartire il settore, questa è l'occasione per tirare fuori le idee".
Sorpreso dalla partecipazione e dal mood positivo. Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group, aggiunge che "Ci sono tante persone nel nostro settore che hanno ancora entusiasmo e voglia di ripartire. La fiera è una ventata di ottimismo e in questo momento ci voleva".
La soddisfazione per aver confermato un posto a Rimini arriva da numerosi versanti, anche da parte di chi lavora a latere del turismo organizzato, ma segue anche altri canali. "Io sono una inguaribile ottimista e devo dire che lo spirito della fiera rispecchia il mio carattere: c'è voglia di ripartire. Registriamo un forte interesse per il nostro core business, cioè il turismo outdoor, che già quest'estate è andato per la maggiore. Abbiamo allacciato contatti con nuovi potenziali partner, persino provenienti dal mondo previdenziale, che prima invece non consideravamo. Quindi l'obiettivo che ci eravamo posti è centrato" secondo Bruna Gallo, salita in sella a Human Company a inizio anno come sales and marketing director.
Non mancano gli assicuratori. "Sto approfittando della fiera per incontrare molti clienti, soprattutto del Centro-Sud, che difficilmente riesco a vedere di persona. Ecco una delle utilità pratiche. L'impressione è positiva, sia per la partecipazione che per il livello degli espositori" aggiunge Daniela Panetta, head of sales di Ergo.
E le regioni? "Pienamente soddisfatti. Riteniamo TTG Travel Experience la fiera di settore in cui si lavora meglio. E anche quest'anno avevamo più richieste rispetto ai posti disponibili allo stand" sintetizza Adriana Brasacchio, responsabile della promozione internazionale di Explora (Regione Lombardia).
"Certo, non ci sono i numeri di altre edizioni, ma è un segnale forte di speranza per tutto il comparto e va dato il merito all'organizzazione dello sforzo" chiosa Manlio Messina, assessore al Turismo della Regione Siciliana.
E c'è stato persino chi ha fatto il suo esordio. Come Kalanit Goren Perry, neodirettore dell'ente del turismo di Israele: "Per me è la prima volta in qualità di direttore. Non era scontato che la gente venisse qui e il flusso al nostro stand, in quanto destinazione internazionale, è comprensibilmente lento. Ma bisogna fare i complimenti a TTG Travel Experience; credo sia la prima fiera in presenza a livello mondiale dedicata al turismo dell'epoca post-Covid".

Fonte = TTG ITALIA 16/10/20