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Rassegna stampa Astoi
TARANTO BUONASERA - Le proposte per la ripartenza

TARANTO BUONASERA - Le proposte per la ripartenza

08 Maggio 2020

Quarantamila occupati e un fatturato complessivo di un miliardo e trecentomila euro: questo è il patrimonio costituito dalle oltre 3.500 cooperative italiane che operano nell'ambito della cultura e del turismo. Un settore di vitale importanza per l'economia del Paese ancheper l'azione di coesione sociale svolto nelle aree più marginali, oggi tuttavia travolto dalla crisi causata dall'emergenza sanitaria, che ha determinato chiusura e sospensioni delle attività, dagli spettacoli dal vivo agli eventi culturali e museali. L'Alleanza delle Cooperative Italiane è comunque riuscita a produrre una serie di azioni per tutelare questa straordinaria ricchezza così duramente colpita dalla crisi. Fin dall'inizio l'Alleanza ha portato avanti un approccio di filiera, con un mix di misure graduali, che vanno da una serie di interventi urgenti a tutela del lavoro e a sostegno delle imprese, ad interventi più di lungo respiro per il rilancio del settore. Le prime azioni sono consistite nella partecipazione a Tavoli del Mibact e nel successivo coordinamento di azioni comuni con le altre Associazioni di Rappresentanza dei singoli sottosettori. Tra queste iniziative vanno ricordate le partecipazioni ai tavoli con la sottosegretaria Bonaccorsi (turismo) e con la sottosegretaria Orrico (Cultura) e l'appello congiunto al Ministro Franceschini insieme a Confcultura, AICC Confindustria, Federculture, per: semplificazione e abbassamento dei requisiti degli ammortizzatori sociali al fine di essere applica bile anche ai lavoratori intermittenti che sono la caratteristica del settore (artisti, musicisti, operatori didattici, tecnici dello spettacolo); deroga nazionale rispetto alla possibilità di revisione dei contratti di Appalto e Concessione con la Pubblica Amministrazione nei luoghi della cultura interessati dalle chiusure sia nel corso della chiusura sia in fase di riapertura attività, durata e canoni delle imprese culturali; estensione del Fondo di Emergenza per lo Spettacolo (art.88) anche al comparto dell'impresa culturale; interventi di sostegno attraverso rinvio dei pagamenti contributivi e ratealizzazione del pagamento senza interessi per almeno un anno e/o rimborso parziale attraverso credito d'imposta; trasformazione dei rimborsi per prenotazioni di visite non effettuate in voucher da utilizzare successivamente al periodo dell'emergenza. L'Alleanza delle Cooperative ha anche proposto emendamenti al Decreto Cura Italia: estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori intermittenti; editoria (ripristino dell'obbligo di pubblicazione degli avvisi d'asta sui quotidiani locali); contratti: deroga nazionale per rinegoziare contratti nei luoghi della cultura; estensione dei voucher; fondo emergenza esteso anche alle imprese culturali. Molti emendamenti sono stati ripresi nella discussione al Senato e alla Camera, specialmente in Commissione Cultura, ma non essendo stati recepiti sono attualmente stati in parte riproposti per il DL Aprile. Per il turismo sono stati proposti, insieme ad ASTOI Confindustria Viaggi FTO e importanti operatori tra cui la cooperativa Robintur Travel Group: la costituzione di un Fondo straordinario di sostegno, il prolungamento della cassa in deroga, la creazione di Buoni Vacanza da utilizzare per l'imminente stagione estiva. Per quanto riguarda il Settore Eeventi: Adesione al Manifesto del Settore Eventi #Italialive con Club degli Eventi, Federcongressi e Convention Bureau Italia ed altri; estensione degli ammortizzatori sociali fino al 31/12/2020 e ai lavoratori stagionali, intermittenti; credito d'imposta pari al totale dei costi delle risorse umane per i mesi di inattività del 2020 (ad esclusione delle ore coperte da ammortizzatori sociali). pari al 30% dei costi delle risorse umane per il 2021; fiscalità e sal vaguardia del patrimonio aziendale; per la liquidità: accesso automatico senza alcuna istruttoria e immediato a finanziamenti fino ad un importo di 1 milione di euro a tasso 0% a 15 anni garantiti al 100% da SACE S.p.A. o dal Fondo Centrale di Garanzia PMI, con preammortamento di 24 mesi; sostegno alla domanda. Per quanto riguarda l'editoria, è stata inviata una lettera al sottosegretario Martella per un incontro su: stabilizzazione fondo giornali, erogazione contributo 2019, credito d'imposta per residui e digitalizzazione, estensione ammortizzatori sociali, pubblicità istituzionale. Sempre per l'editoria va ricordata la campagna multimediale a favore degli edicolanti. Alleanza ha anche elaborato un Piano per la ripartenza che prevede: misure di sostegno alle attività delle imprese, rendendo sostenibile il rapporto contrattuale con la Pubblica Amministrazione; misure di sostegno alla domanda di Cultura e Tempo libero (buono per consumi e defiscalizzazione); misure a sostegno dello sviluppo e dell'innovazione come condizioni abilitanti per la competitività del settore e l'adeguamento a nuovi paradigmi di consumo che si affermeranno; misure di riqualificazione del capitale umano. Queste richieste sono state oggetto di un confronto al Mibact in un incontro congiunto con le altre organizzazioni. L'incontro ha però dato esito negativo in merito alla rinegoziazione dei contratti, tema di estrema rilevanza anche in vista delle riaperture. In vista delle riaperture sono allo studio linee guida comuni per i diversi luoghi della cultura ed è già statao chiesto un incontro al Direttore Generale Musei Lampis con Confculture, Impresa cultura Confindustria.Allo stu dio è anche la proposta di Zone Sicure e Franche con l'obiettivo di conciliare la riapertura in sicurezza dei luoghi della cultura con la ripartenza della filiera in un quadro di sostegno futuro, attraverso un regime straordinario di aiuti, sburocratizzazione, nuovi modelli di Partenariato Pubblico Privato e per sperimentare un modello innovativo e più sostenibile di infrastruttura culturale, in grado di dare alle aree più deboli del paese un'occasione di sviluppo. Tutto ciò anche attraverso l'utilizzo di Fondi PON e del Fondo Sviluppo e Coesione 2014 - 2020 e della prossima Programmazione 2021-27.

Fonte = TARANTO BUONASERA 08/05/20