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GIORNALE LA VOCE - ROMA. Virus Cina: Astoi, tour operator assistono clienti e agenzie

GIORNALE LA VOCE - ROMA. Virus Cina: Astoi, tour operator assistono clienti e agenzie

29 Gennaio 2020

Cancellazioni e un comprensibile calo di preventivi e di richieste per partenze e viaggi in Cina. Ma anche soluzioni a tutela dei clienti e proposte per destinazioni alternative. E’ la situazione in costante cambiamento e aggiornamento rilevata da Astoi Confindustria Viaggi, l’Associazione che rappresenta il 90% del mercato del tour operating in Italia. “I tour operator appartenenti all’associazione che offrono nella propria programmazione turistica la Repubblica Popolare Cinese – spiega l’Astoi – si sono da subito attivati per fornire assistenza alle agenzie di viaggio e ai clienti che hanno acquistato un pacchetto turistico per la Cina, colpita dall’emergenza sanitaria “Coronavirus”. Astoi è in costante contatto con l’Unità di Crisi della Farnesina e i tour operator associati si attengono scrupolosamente agli avvisi pubblicati sul sito Viaggiare Sicuri www.viaggiaresicuri.it. “I tour operator Astoi a seconda del tipo di viaggio e della data di partenza – aggiunge – stanno gestendo le richieste dei clienti offrendo soluzioni a loro tutela. Ai clienti che avevano già effettuato prenotazioni per viaggi imminenti verso le aree interessate vengono proposte destinazioni alternative e, qualora si tratti di partenze future a medio/lungo termine, i clienti vengono invitati ad attendere l’evolversi della situazione”. Al contrario di chi ha acquistato un viaggio attraverso canali diversi dal turismo organizzato, i clienti dei Tour Operator, anche attraverso le agenzie di viaggio, stanno ricevendo tutta l’assistenza necessaria. “Proprio in questi casi sono evidenti e tangibili – sottolinea l’Astoi – le differenze circa il tipo di tutela offerta dai Tour Operator. Si sono verificate cancellazioni ed è avvenuto un comprensibile calo di preventivi e di richieste per partenze e viaggi in Cina. Trattandosi di un fenomeno in continua evoluzione, Astoi e i propri associati continuano a monitorare la situazione tramite gli organi ufficiali, i corrispondenti e i rappresentanti locali”.

Fonte = GIORNALE LA VOCE 29/01/20