Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
QUALITY TRAVEL - Turismo organizzato: “Subito indennizzi per la chiusura dal 23 febbraio”

QUALITY TRAVEL - Turismo organizzato: “Subito indennizzi per la chiusura dal 23 febbraio”

27 Ottobre 2020
Dal 23 febbraio ad oggi gli operatori del settore del turismo non hanno praticamente lavorato e le prospettive per il 2021 sono altrettanto negative: la chiusura dei confini con tutti i Paesi extra-Ue, il tampone obbligatorio o la quarantena per le più importanti destinazioni turistiche europee, il blocco dei viaggi di istruzione hanno provocato in media riduzioni del fatturato delle imprese del 90% e stanno generando fallimenti e chiusure delle attività con conseguente perdita di posti di lavoro.
Le associazioni di categoria del Turismo Organizzato, Assoviaggi – Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi ed Fto – Confcommercio chiedono che vengano accelerate tutte le procedure legate agli indennizzi già stanziati e che anche il comparto del turismo organizzato sia incluso tra i settori oggetto dell’emanando “Decreto Ristoro”.
Chiedono inoltre con urgenza un incontro al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze per la presa in carico della situazione, così come fatto per le attività che subiranno limitazioni con il nuovo DPCM.

Secondo le associazioni per prevenire l’imminente collasso della filiera, per agenzie di viaggi e tour operator devono essere previsti:
• Pagamento entro il 15 novembre del contributo a fondo perduto per tour operator e agenzie di viaggi già stanziato (perdita di fatturato marzo/luglio) con superamento delle soglie europee del “Temporary Framework”;
• Rifinanziamento per le perdite di fatturato da agosto a dicembre 2020;
• Azzeramento tasse, imposte e contributi per tutto il 2020 e fino a giugno 2021;
• Ammortizzatori sociali fino a giugno 2021;
• Incremento della dotazione del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori per i voucher emessi da operatori insolventi o falliti: ad oggi sono stati stanziati solo 5 milioni di euro a fronte di un valore di centinaia di milioni di voucher emessi dagli operatori.

In parallelo, così come fatto da diversi paesi esteri tra i quali Francia, Germania, Regno Unito, si deve autorizzare la riapertura di corridoi turistici con alcune destinazioni estere a fronte di protocolli condivisi, in grado di garantire la sicurezza degli spostamenti.

Fonte = QUALITY TRAVEL 27/10/20