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Rassegna stampa Astoi
OGGI - Liberi (quasi) di viaggiare tra New York e mari esotici

OGGI - Liberi (quasi) di viaggiare tra New York e mari esotici

25 Novembre 2021
VOGLIA DI TORNARE A VISITARE LUOGHI FUORI DALL'ITALIA? ORA SI PUÒ, GRAZIE A CORRIDOI, TRANSFERT SICURI E TOUR ORGANIZZATI

Lidi esotici o praterie innevate? Riaprono alcune frontiere e si ricomincia a viaggiare anche fuori dai confini europei. Con molta, molta prudenza e regole differenti da Paese a Paese. Scopriamole insieme. Tenendo ben presente che gli aggiornamenti che seguono la diffusione dei contagi nel mondo sono settimanali e che quindi possono esserci cambiamenti anche dell'ultima ora. Con un'ordinanza in vigore fino al 31 gennaio 2022 è stata prevista l'apertura sperimentale di Corridoi turistici Covid free in Paesi altrimenti vietati. Rimane fondamentale, però, prima di organizzare una vacanza all'estero, comprendere bene obblighi, restrizioni e rischi consultando il sito della Farnesina: viaggiaresicuri.it .

LA GRANDE MELA
Volete pattinare al Rockfeller Center sotto l'albero di Natale che ogni anno illumina New York ? E trascorrere il Capodanno nella Grande Mela? Finalmente è di nuovo possibile. Dopo 18 mesi di chiusura, gli Stati Uniti, con un tasso di immunizzazione del 70%, riaprono le frontiere aeree e terrestri ma esclusivamente a quei cittadini dell'Unione europea (insieme con Regno Unito , Cina, Brasile e Sudafrica ) che abbiano completato il ciclo di vaccinazione. Così come il Canada . Al momento però oltreoceano sono considerate vaccinate solo le persone che da 14 giorni almeno abbiano ricevuto la seconda dose di Pfizer o Moderna e la singola dose di Johnson&Johnson. Manca AstraZeneca largamente usato in tutta Europa e che probabilmente sarà presto riconosciuto. Ma bisogna attendere l'annuncio ufficiale. Per entrare negli States, inoltre, i turisti dovranno effettuare un tampone entro tre giorni dalla partenza. Al ritorno in Italia, invece, basterà compilare il modulo Plf (il Passenger locator form obbligatorio al ritorno da qualunque viaggio o trasferta al di fuori dei confini nazionali) e presentare l'esito negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti.

DESTINAZIONI OK
Dopo quasi due anni di limitazioni il sogno di tanti è quello di ricominciare a girare il mondo o rilassarsi in qualche atollo ad anni luce dalla civiltà. Ma come sapere in quali destinazioni è possibile andare? L'Italia ha predisposto cinque liste (da quella contenenti i Paesi più sicuri, contrassegnata con la A, sino ai vietati, quelli della lista E) che prevedono regole differenti per i turisti italiani vaccinati in entrata e in uscita dal territorio nazionale. Novità recentissima, in vista delle festività natalizie, sono i Corridoi turistici Covid free, che garantiscono la massima sicurezza possibile a chi si reca in Paesi a rischio dove è vietato l'accesso per motivi sanitari (la lista E). Grazie a questa ordinanza è possibile l'acquisto di pacchetti organizzati e gestiti esclusivamente da tour operator che si impegnano ad assicurare il rispetto delle misure igienico sanitarie e la permanenza in strutture rispettose dei protocolli anti Covid. «Noi operatori, all'imbarco, siamo tenuti a effettuare tutte le verifiche», dichiara Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria Viaggi che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating in Italia. «Green pass, tamponi, transfert sicuri, alberghi che rispettino le regole anti Covid e un'assicurazione obbligatoria specifica a tutela e garanzia del cliente. È un protocollo molto rigido, complicato e oneroso, ma per noi una boccata d'ossigeno dopo mesi di inattività». I Corridoi turistici Covid free, operativi in via sperimentale, sono sei: Aruba , Maldive , Mauritius , Seychelles , Repubblica Dominicana ed Egitto (limitatamente alle zone di Sharm el-Sheikh e Marsa Alam). In queste nazioni è categoricamente escluso il turismo fai-da-te perché si tratta di posti dove i contagi sono fuori controllo. I vacanzieri che acquistano questi pacchetti devono essere in possesso di Green pass e sottoporsi a diversi tamponi: il primo nelle 48 ore precedenti la partenza; il secondo nel luogo di destinazione se la permanenza supera i sette giorni; il terzo prima di rientrare in Italia, nelle 48 ore precedenti l'imbarco; l'ultimo all'arrivo in aeroporto. Chi risulta negativo a tutti, è esentato dalla quarantena. Al momento e salvo contrordini si può invece viaggiare per turismo nei Paesi delle liste C e D. Nella prima sono compresi tutti gli stati dell' Unione europea , dell'area Schengen e Israele . Ma non bisogna dimenticare che ne fanno parte anche alcuni territori e isole lontane. Per esempio la Groenlandia , ma anche Guadalupa , Martinica , Guyana, le isole Azzorre e Madeira .

OCCHIO AI TEST
Che si tratti di Europa esotica o di un Corridoio Covid free, è bene comunque rammentare ciò che è riportato sul sito del ministero degli Esteri: «I viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che un test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali (aerei, navi ecc) e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova».

Fonte = OGGI 25/11/21