Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
L'Adige - Concordia, 14 mila euro a ogni superstite

L'Adige - Concordia, 14 mila euro a ogni superstite

29 Gennaio 2012

Sarà di circa 14 mila euro, 11 di risarcimento danni più altri 3 mila a titolo di rimborso, l'indennizzo che Costa Crociere pagherà ai passeggeri della Concordia, fatta eccezione per le famiglie delle vittime e i feriti che avranno un trattamento diverso. L'accordo tra la compagnia, assistita da Astoi Confindustria Viaggi, e la maggior parte delle associazioni dei consumatori è stato siglato ieri a Roma e consente alle oltre tremila persone coinvolte nel naufragio dell'Isola del Giglio di ottenere il pagamento entro sette giorni.

«Un'elemosina», protesta il Codacons, che insieme a Confconsumatori e Codici non ha sottoscritto l'intesa. L'accordo è stato raggiunto al termine di una trattativa fiume, durata oltre 16 ore. L'indennizzo di 11 mila euro copre tutti i danni patrimoniali e non, inclusa la perdita del bagaglio e degli effetti personali, nonché la vacanza rovinata e il disagio psicologico. Un importo forfettario «superiore ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali - sottolinea una nota diffusa da Astoi - e dalle leggi vigenti», a cui bisogna aggiungere rimborsi per una media di circa tremila euro. «Un risultato di grandissimo prestigio, sia per i tempi, rapidissimi, in cui è stato ottenuto, sia perché costituisce un'importante precedente per il futuro», commenta il Comitato naufraghi della Concordia. Si stima che a sottoscrivere l'accordo sarà il 85% dei passeggeri.

Per chi non accetterà, invece, resta la strada del tribunale, quella che intendono percorrere Codacons, Confconsumatori e Codici. Che indicano la strada della class action negli Usa, «Paese dove la vita umana, in termini di risarcimento, ha un valore superiore rispetto alla giurisdizione italiana». Ieri è stato interrogato per 5 ore Ciro Ambrosio, ufficiale della Costa Concordia indagato insieme al comandante Francesco Schettino con l'accusa di omicidio colposo per il disastro del 13 gennaio. Intanto il presidente del sindacato nazionale comandanti di navi mercantili Antonino Nobile ha difeso Schettino: «Avete costruito un mostro - ha detto ieri - perché Francesco Schettino è un uomo che lavora. E se avesse avuto più fortuna l'avremmo chiamato eroe».

Visualizza l'articolo:
{phocadownload view=file|id=1112|target=s}