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Rassegna stampa Astoi
La Stampa - Dopo un 2011 di timori e disdette gli italiani tornano a prenotare

La Stampa - Dopo un 2011 di timori e disdette gli italiani tornano a prenotare

02 Febbraio 2012

Le partenze dal nostro Paese

«Guardi, se vuole prenotare non c'è problema. Una settimana da metà febbraio in poi è a 700 euro, più o meno. I posti ci sono ed è tutto sicuro. Stia tranquilla». Promotour a Torino vende i pacchetti Going, uno dei tour operator più accreditati su Sharm el Sheikh e al telefono gli impiegati sono rassicuranti. Ma è stato l'«annus horribilis» per il mare d'inverno preferito dagli italiani, dopo la rivolta di piazza Tahrir.

«Per un certo periodo è stato come se avessero chiuso la nostra Rimini invernale». È un bilancio ancora senza l'ufficialità di tutti i dati del bimestre novembre-dicembre 2011, ma dall'Istituto nazionale per le ricerche sul turismo il commento è lapidario: la paura ha tenuto gli italiani lontani da Sharm. Il crollo verticale c'è stato ovviamente subito dopo la rivolta, anche per l'assenza di voli, ed è proseguito per tutta l'estate. Per chiudere con un dicembre «misero» di prenotazioni.

Altre mete sostitutive? «Non ci sono molte mete sostitutive - spiega Flavia Maria Coccia, direttrice Isnart - anche perché quella meta è a un prezzo concorrenziale. Qualcuno ha scelto le Canarie, ma lì la temperatura non è la stessa. Che sceglieva a ragion veduta Sharm non poteva far altro che rinunciare. C'è chi l'ha fatto per la sicurezza e chi per le condizioni finanziarie».

A sentire l'Astoi (Confindustria viaggi) la ripresa invece c'è e si sentirà da qui a marzo, quando il Mar Rosso e soprattutto Sharm el Sheikh torneranno a essere la meta preferita dagli italiani d'inverno. «I numeri - dice Roberto Corbella, Presidente di Astoi - tornano a essere interessanti. Da un paio di mesi i tour operator registrano un trend in positivo nelle partenze di gennaio e febbraio. Il Carnevale fa da apripista all'alta stagione del Paese. Le prenotazioni ci fanno ben sperare per la prossima estate». Quindi tutto tornerà come prima? «Pure i più scettici all'indomani della Primavera Araba - spiega ancora Corbella - stanno tornando in quest'area, invogliati anche da una politica dei prezzi particolarmente favorevole praticata da tutti i tour operator». Infatti i prezzi sono scesi anche al di sotto dei 700 euro (tutto incluso in un albergo 5 stelle) dell'agenzia contattata telefonicamente. Con un rapido passaggio di click sul web si trovano settimane a 400 euro tutto compreso.

«Se dobbiamo parlare di cifre la ripresa è proprio misera - dice Antonio Mangiola, responsabile di uno dei punti Bluvacanze (gruppo Going) a Roma -. Facendo un rapporto con il gennaio dell'anno scorso, siamo al trenta per cento delle prenotazioni. Certo i prezzi che sono scesi molto ci aiutano, ma tornare alle cifre degli anni scorsi sarà dura». «Nel 2011 le nostre mille e novecento camere erano tutte piene, diciamo che l'overbooking che avevamo l'anno scorso non c'è stato. Ma i nostri clienti sapevano di essere al sicuro». Marika Porta, ufficio stampa Domina Coral Bay, non ha timori: i turisti ci sono e torneranno anche più numerosi di prima. - di Antonella Mariotti

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