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Rassegna stampa Astoi
La Gazzetta dell'Economia - I Tour operator non 'piangono'

La Gazzetta dell'Economia - I Tour operator non 'piangono'

25 Febbraio 2012
findustria. Il mondo del turismo appare diviso sul fallimento dell'organizzazione delle Olimpiadi, con i soli albergatori che parlano di occasione sfumata. Per Roberto Corbella, presidente dell'Astoi (l'Associazione dei tour operator della Confindustria), i flussi turistici non sono mai considerevoli durante le Olimpiadi, soprattutto, "per gli intuibili problemi di sicurezza e per l'aumento dei prezzi, come del resto insegna il caso dei Mondiali di Italia '90''.

Per Corbella,"i soldi che avrebbero dovuto essere investiti per la realizzazione delle Olimpiadi potrebbero essere, almeno in parte, dirottati per la realizzazione di nuove infrastrutture che potrebbero essere utili per l'incremento del turismo. Come ad esempio il miglioramento degli aeroporti, delle stazioni ferroviarie e in generale della viabilità della città, cose che potrebbero essere fatte usando anche solo 2 dei 4-5 miliardi del costo complessivo della manifestazione, magari mettendo in previsione anche l'alleggerimento della tassa di soggiorno sulle imprese turistiche".

Concorda in parte il direttore di Federviaggio Confcommercio Alberto Corti, per cui "a questo punto il turismo italiano possa trarre più benefici da tante piccole manifestazioni, più locali e focalizzate, che sappiano avviare un nuovo ciclo da qui al 2020 utile per rilanciare il settore". Anche se, si rammarica, "si tratta di un'occasione mancata". Severo invece il giudizio di Bernabò Bocca, presidente nazionale di Federalberghi, per cui "l'utilità dei giochi è indiscutibile .

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