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L'UNIONE SARDA - Confindustria ai governatori delle due isole: «Senza regole chiare i tour operator scappano»

L'UNIONE SARDA - Confindustria ai governatori delle due isole: «Senza regole chiare i tour operator scappano»

29 Maggio 2020

Astoi-Confindustria Viaggi ha scritto una lettera ai due governatori di Sardegna e Sicilia, Christian Solinas e Nello Musumeci, sulle difficoltà degli operatori per l'assenza di regole chiare sugli accessi turistici nelle due Regioni. «Il turismo organizzato - sottolinea una nota di Astoi - genera una cospicua parte dei flussi turistici verso la Sicilia e la Sardegna e i tour operator, in virtù di accordi commerciali, assicurano il riempimento delle strutture ricettive e producono un valore importante per il tessuto economico locale».

La programmazione della stagione estiva per i tour operator, spiega la lettera, avviene solitamente con largo anticipo (a partire dal mese di dicembre-gennaio): «Quest'anno, per i noti motivi legati all'emergenza Covid 19, tale attività si è interrotta. Cionondimeno, gli operatori, tra mille difficoltà e compatibilmente con le restrizioni vigenti, sono pronti a riavviare la programmazione».

Il dibattito sui test

«L'attuale incertezza e la possibile adozione di modalità non idonee a incentivare l'ingresso dei turisti nelle due isole (certificato di negatività e passaporto sanitario) - sottolinea Astoi - sta non solo scoraggiando le prenotazioni, ma ha già prodotto lo spostamento dei flussi verso altre regioni (Toscana, Puglia, Liguria, Calabria) e sta comportando la cancellazione di prenotazioni già ricevute». Per altro «il Governo e il comitato tecnico scientifico hanno già espresso la propria posizione contraria sia sul certificato di negatività che sul passaporto sanitario. Se a strettissimo giro - avverte Astoi - non verranno emanate regole funzionali all'accoglienza dei flussi turistici nelle due isole, i tour operator saranno costretti a cancellare le due destinazioni dalla propria programmazione».

Fonte = L'UNIONE SARDA 29/05/20