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ITALIA INFORMA - Federturismo: richiesta di aiuto degli imprenditori per salvare un settore in agonia

ITALIA INFORMA - Federturismo: richiesta di aiuto degli imprenditori per salvare un settore in agonia

15 Gennaio 2021
L'intero settore del turismo italiano è in ginocchio e lancia un ultimo, disperato grido di aiuto al Governo nella speranza di veder rialzare un campo dell'eccellenza per il nostro paese che si trova letteralmente in stato agonizzante per le conseguenze della pandemia da Coronavirus.

È la Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli, a fare da megafono per questa voce con un video in cui riunisce gli appelli dei diversi rappresentanti di categoria a cui lascia spazio per specificare in termini chiari quale siano i danni economici causati dal lockdown e dalle misure restrittive.

"In questi mesi" - esordisce Marina Lalli - "abbiamo più volte riportato il grido di dolore del mondo del turismo, ma esattamente qual è la percentuale di perdita dei comparti? Lo lascio dire ai singoli rappresentanti di categoria". Seguono dichiarazioni dei rappresentanti di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Associazione Italiana Distribuzione Turistica, Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Associazione Italiana Autotrasporto Viaggiatori, Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, Associazione delle Imprese del Turismo all'Aria Aperta, Assointrattenimento, Assomarinas, Astoi Confindustria Viaggi, Centri Sportivi Aziendali e Industriali, DB Bahn Italia, Assobalneari Italia, MIO Italia, Federcatering, Federcongressi & Eventi, Federterme, Albarella, ANESV - Parchi Permanenti Italiani, Federtrasporto, Global Blue Italia e SEA Milano.

E ognuno di essi dipinge un quadro drammatico, perfetta fotografia di un intero comparto che di fatto non è mai uscito dal lockdown del marzo 2020 anche per il crollo delle visite nel nostro paese da parte dei viaggiatori provenienti dall'estero, che ogni anno portava miliardi di introiti nelle casse italiane. Si legge nella nota ufficiale: "Federturismo rappresenta 25 filiere, molte delle quali sono state ignorate dai ristori e, per chi li ha ricevuti, si sono rivelati inadeguati rispetto alla gravità della situazione in quanto calcolati in modo errato e versati in ritardo".

Laconica la chiusura del video da parte della Presidente di Federturismo: "Alla luce di questi numeri è a rischio la sopravvivenza stessa delle tante imprese che lavorano e danno lavoro nel mondo del turismo, abbiamo quindi bisogno urgentemente del piano di uscita da questa situazione".

Fonte = ITALIA INFORMA 15/01/21