Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
TTG ITALIA - Intervista con il direttore Ezhaya: “Usciremo dalla crisi”

TTG ITALIA - Intervista con il direttore Ezhaya: “Usciremo dalla crisi”

02 Settembre 2020

Tutto legato a un corridoio. Il mondo dei tour operator trattiene il respiro perché i corridoi potrebbero fare ripartire qualche destinazione.

Piccoli numeri, ma necessari per dare ossigeno a tutto il comparto. Pier Ezhaya, consigliere delegato di Astoi e candidato alla guida della stessa associazione, in un’intervista con TTG Italia racconta momento e speranze dei tour operator.

Ezhaya, estate verso la fine. Cosa rimane di questo periodo?
È stata una partita a 3 tra Italia, Grecia e Spagna, come previsto. L’Italia ha tirato il terzetto con buoni risultati, chiaramente se rapportati al periodo.

Mercato ridotto e tour operator in sofferenza. Il fondo previsto dal Governo quanto aiuterà il settore?
Come lei conosce si tratta di finanziamenti per 265 milioni che potrebbero arrivare in tempi ragionevoli. È un segnale concreto che non risolverà i problemi ma fornirà aiuti per i nostri associati, con contributi a scalare per fatturato comunicato nelle stagioni precedenti.

Ora però serve il via libera del Ministero degli Esteri per attivare qualche corridoio. Quando arriverà il semaforo verde?
Stiamo aspettando di incontrare i funzionari del Ministero. Diciamo che si tratta di una forte speranza che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.

Come risolverete la questione legata ai tamponi?
Si potrebbero ipotizzare i tamponi in partenza e arrivo su certe mete (Egitto, Zanzibar e Maldive n.d.r.) e noi operatori anche in questa situazione potremmo farci carico di questa operazione e organizzarla secondo standard governativi. Pensiamo a qualcosa di simile a quanto avviene già per le crociere.

Se il mercato non riparte in autunno…
Senza qualche corridoio per l’inverno la vedo brutta. Sappiamo tutti che i tour operator non vantano uno stato patrimoniale robusto. Idem la distribuzione.

Cosa resterà dopo?
Destinazioni da fare ripartire, ma temo che resteranno segni pesanti. Però mi piace ricordare che il nostro comparto si è sempre risollevato. Abbiamo una grande capacità di recupero e sono certo che anche questa volta usciremo dalla crisi.

Fonte = TTG ITALIA 02/09/20