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GUIDA VIAGGI - Prodotti specifici e attenzione ai costi per uscire dalla crisi

GUIDA VIAGGI - Prodotti specifici e attenzione ai costi per uscire dalla crisi

10 Febbraio 2021
L'ente Israele, Astoi, Fto e l'associazione dei Tour Operator israeliani fanno il punto su come ci si dovrà adattare alle nuove esigenze, in vista della ripartenza dell’industria turistica

Il valore della collaborazione nella strategia della ripresa. Questo il messaggio che l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo ha voluto far emergere, organizzando, assieme ad Astoi e Fto, un evento cui ha preso parte anche l’associazione dei Tour Operator israeliani.
Israele, dal canto suo, si prepara a ripartire con ottimismo e determinazione. Questo lo spirito che ha animato l’incontro fortemente voluto dalla direttrice, Kalanit Goren Perry. “Non potevamo non far sentire la nostra voce - ha detto -. E’ nostro compito cercare in tutti i modi di creare, costruire, informare a fianco dei nostri partner”.

Alla presentazione delle attività realizzate dall'ente nel 2020 ha fatto seguito un messaggio inviato per l'occasione da S.E Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, che ha sottolineato la necessità di riprendere il pellegrinaggio e in generale il viaggio verso a Terra Santa. Efrat Meir-Groman, director Europe marketing department, Israel Ministry of Tourism, ha sottolineato, invece, come Israele sia una destinazione perfetta per il giorno dopo, in grado di coniugare spazi aperti con spiritualità e sostenibilità, in grado di rispondere alle esigenze turistiche di un mercato sempre più tailor made.
Tra gli interventi anche quello di Gabriele Milani, direttore di Fto, Federazione Turismo Organizzato; Yossi Fatael, general manager Israel Incoming Tour Operator Associatione Andrea Vannucci, Astoi board of directors. 

I temi di riflessione

Il prodotto Israele come dovrà essere modificato ed adattato alle nuove esigenze, in considerazione della ripartenza dell’industria turistica. L’individuazione del primo o dei primi target di riferimento, vaccino e prossimità, i due termini di maggior interesse in ambito turistico in questo momento: quale relazione tra efficacia di campagna vaccinale e turismo di prossimità in vista della ripartenza, sono alcuni dei temi su cui si sono confrontati i partecipanti all'evento.
Si è dibattuto anche su quali possano essere le attuali esigenze di tour operator, adv, compagnie aeree e partner dell’ambito turistico, ma anche su quanto è già cambiato il settore del turismo e come e quando si potrà tornare ad una normalità di azione.

Cooperazione e innovazione

“Abbiamo imparato in questo annus horribilis come sia necessaria la flessibilità, come molte delle nostre certezze siano cambiate, come la sicurezza debba essere posta al primo posto, come i tempi dell’offerta debbano essere più vicini e più concentrati. Le parole d’ordine sono cooperazione - ha affermato Milani -, senza la quale non sarà possibile riprendere a lavorare e flessibilità se anche non conosciamo ancora tutti i protocolli di viaggio”.

Milani ha proseguito evidenziando che Fto "non rappresenta solo tour operator o network di agenzie di viaggi, ma anche differenti giocatori nella filiera del turismo e la parola innovazione è per noi fondamentale e sappiamo che dobbiamo continuare a crescere e a rinnovarci. Non possiamo confidare solo nel vaccino. E’ necessario definire il protocollo d’azione cominciando dalle esigenze degli operatori che promuovono turismo di gruppo, come per esempio le opere di pellegrinaggio con noi associate - fa presente Milani -, che non possono prevedere alcuna promozione senza la conoscenza in tempo utile delle fondamentali regole e dei protocolli. La velocità delle informazioni è fondamentale. Anche da questa situazione sono nate azioni positive e desidero evidenziare come tanto la nostra associazione quanto i nostri iscritti abbiano in questi mesi investito in social marketing, così da creare più facilmente aiuto reciproco e comunicazione fattiva, come per esempio l’organizzazione di eventi virtuali, in modo molto più efficace di prima".

Infine, Milani ha evidenziato "come Israele potrà trarre beneficio dalla vicinanza, dalla capacità di cooperazione e dalla immediata capacità organizzativa. Ringrazio l'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo che con questo evento ha creato una importante opportunità di incontro e cooperazione tra gli operatori italiani e i Dmc israeliani. Ho particolarmente apprezzato il coinvolgimento delle associazioni di categoria che devono giocare un ruolo fondamentale per la ripartenza” ha concluso Milani. 

Rispondere alle esigenze dei t.o.

Yossi Fatael, general manager Israel Incoming Tour Operator Association, ha fatto presente che sarà grandissimo lo sforzo che verrà messo in atto per rispondere alle esigenze degli operatori, con politiche assicurative svolte dalle compagnie cosi da poter offire pacchetti in nome della sicurezza e della flessibilità dell’offerta insieme alla personalizzazione del prodotto.
Tecnologia e innovazione sono le parole d’ordine per creare supporti informativi efficaci, rendendo sempre più moderno il ritorno al “businnes as usual”.

”L’Italia è nel nostro cuore” – ha affermato - e la campagna vaccinale realizzata fa sì che ora Israele sia una nazione assolutamente sicura, la più sicura se consideriamo gli standard internazionali. In linea con questo, individuo come target di viaggio probabilmente rappresentanti di fascia elevata o classe media, subentrando in ogni caso la necessità di essere in ogni momento responsabili dei turisti che arriveranno, di qualsiasi target essi siano".
Sul fronte vaccini e protocolli, ha fatto presente che "è necessario avere una linea comune di azione, per il bene dei clienti, attraverso definite partnership. Al momento i protocolli di ingresso non sono definiti e sarà quindi necessario ricevere linee guide valide per tutti”.

I giovani i primi a viaggiare

Andrea Vannucci, in rappresentanza di Astoi, ha individuato la fascia delle persone relativamente giovani come il primo target che inizierà a viaggiare, in relazione con le disponibilità economiche, individuando quindi nella classe media, ancora una volta, la possibilità e la volontà di riprendere a viaggiare, ma sempre in nome della flessibilità e dell’offerta di un prodotto senza rischio.
"Fondamentale sarà la creazione di nuovi prodotti da parte dei tour operator, pacchetti attraenti che consentano di conoscere Israele nella sua completezza, azione questa che gli operatori italiani potranno realizzare solo con il supporto puntale dei Dmc - ha dichiarato il manager -. Fondamentale è poi il rispetto delle funzioni e del lavoro di ognuno, della filiera del turismo, unica strategia possibile e corretta per arrivare ad ungoal comune. Israele ha una grande possibilità di uscire velocemente da questa crisi, proprio grazie alla campagna vaccinale, e sarà davvero importante il costo delle offerte e la creazione di prodotti nuovi e attraenti". 

In tutto ciò sarà importante anche "l’aiuto delle compagnie aeree che dovrebbero riprogrammare offerte quanto meno simili al cosiddetto low cost. Rimane la preoccupazione per la classe media essendosi evidenziate le differenze economiche a seguito della crisi, dove una parte di popolazione ha accresciuto le proprie disponibilità economiche, mentre un’altra cospicua parte ha perso una grande capacità di spesa, considerando in generale la crisi del terziario legato all’indotto turistico e non solo. Si evince quindi che vi sarà anche un interesse per il settore del luxury, potendo cioè viaggiare chi, come già sottolineato, avrà una buona capacità di spesa. E quindi anche per questo target sarà importante creare un'offerta interessante", ha continuato Vannucci.

Infine, il manager ha messo in luce come non si possa "continuare con questa situazione di totale stop obbligato e quindi è necessario che venga data l’opportunità di aprire corridori per viaggiare, creando facilitazioni di tassazione per coloro che sono pronti a mettersi in viaggio: ma devono essere stabilite delle regole su come ripartire. Dobbiamo essere tutti insieme in questa azione di promozione per aver successo nella ripresa. Aiutateci ad uscire da questa situazione critica, creando prodotti specifici, anche con l'attenzione ai costi, insieme alla garanzia della sicurezza". 

Fonte = GUIDA VIAGGI 10/02/21