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Guida Viaggi - La nuova Fiavet ricuce gli strappi

Guida Viaggi - La nuova Fiavet ricuce gli strappi

28 Febbraio 2012

La giunta si appresta ad adeguare lo statuto

La Fiavet ha un nuovo presidente. E' Fortunato Giovannoni , già presidente Umbria, eletto ad Assisi per acclamazione lo scorso 11 febbraio. La presidente uscente Cinzia Renzi, nel corso dell'assemblea elettiva, ha ritirato la propria candidatura per " favorire l'unità della federazione ". Così recita un comunicato diramato dalla Fiavet a chiusura dei lavori, comunicato che ha sottolineato il desiderio di Giovannoni di garantire armonia in seno a Fiavet. L'assenza di alcuni rappresentanti di regioni, bloccati nelle proprie sedi a causa dalle pessime condizioni atmosferiche, ha spianato la nomina del nuovo presidente, che aveva comunque i numeri a favore e che ha determinato la decisione della Renzi di rinunciare ad un secondo mandato.

Il leitmotiv

Le parole unità e armonia sono state quindi il leit motiv dell'assemblea, parole ripetute da tutti gli intervenuti, con il beneplacito anche di san Francesco, chiamato in causa dal sindaco di Assisi, Claudio Ricci, che ha fortemente voluto lo svolgimento dell'assemblea nella cittadina umbra e che ha sottolineato come la città serafica abbia fatto ritrovare alla Fiavet quell'atmosfera armonica persa da tempo. Anche Massimo Caravita, considerato l'outsider che poteva insidiare Giovannoni, in nome dell'armonia, ha deciso, per ricompattare l'associazione, di non candidarsi, concordando con lo stesso Giovannoni, il ruolo di vicepresidente vicario. "E' necessario - ha detto Caravita - un rinnovamento nella maniera di guidare la federazione, mettendo al centro la necessità delle agenzie di viaggi di tornare protagoniste, coinvolgere tutta la giunta e ricucire i rapporti con Ainet".

Giovannoni, che ha fatto la sua prima uscita ufficiale da presidente durante la Bit, ha annunciato che la prima azione sarà riunire la giunta con la stesura dei lavori per i rispettivi delegati. "Tra le cose da fare - ha spiegato - anche l'adeguamento del nostro statuto, per poter rappresentare al meglio tutti gli operatori del turismo". Il presidente onorario Giuseppe Cassarà ha ringraziato Cinzia Renzi per aver fatto un passo indietro con il ritiro della sua candidatura. "Dimentichiamo le divisioni, miglioriamo il nostro sindacato d'impresa che è la Fiavet, nell'interesse delle stesse aziende - ha detto Cassarà -. Mettiamo da parte litigiosità e polemiche e concentriamoci sui programmi per un'associazione che negli ultimi tempi ha avuto parecchie defezioni". Non resta che attendere, per verificare se il nuovo corso porterà al raggiungimento degli obiettivi auspicati, come la lotta all'abusivismo, annosa questione ancora lontana dall'essere risolta, alla formazione di una casa comune con Ainet e Astoi, al rilancio di una federazione che oggi conta appena 1100 associati, ad un lavoro comune che consenta alla Fiavet di tornare ad essere la casa comune del turismo. Tutto in nome dell'armonia. - di Annarosa Toso

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