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GUIDA VIAGGI - Bocca: "I minibond consentiranno alle aziende sane di sopravvivere fino al 2023"

GUIDA VIAGGI - Bocca: "I minibond consentiranno alle aziende sane di sopravvivere fino al 2023"

25 Settembre 2020
Federalberghi, Astoi, Federterme e Fto hanno inviato una lettera a Cdp in cui hanno espresso una ipotesi di lavoro

Il minibond di Cdp per le imprese turistiche proposto dalle associazioni di categoria, secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, "è una proposta di buon senso e un incoraggiamento per Cassa depositi e prestiti a fare di più - commenta il presidente dalle pagine de Il Sole-24 Ore -. Le nostre aziende hanno grandi problemi di liquidità e mi sembra che l’emergenza sanitaria si prolungherà per ben oltre i prossimi mesi". 

La situazione attuale richiede misure straordinarie, per questo, come già illustrato in una precedente news su questa agenzia di stampa, lo scorso martedì Federalberghi, Astoi, Federterme e Fto hanno inviato una lettera a Cdp in cui hanno espresso un loro suggerimento, spiega il Sole, cioè una ipotesi di lavoro basata sui minibond che possono essere garantiti da ipoteca immobiliare di 1° o 2° grado. 

L'idea dei minibond nasce dal basso, "è frutto del confronto tra imprenditori proprietari di hotel che da mesi affrontano questa fase di criticità - spiega Bocca -. Apprezziamo l’interesse che Cdp dimostra verso il nostro settore e per questo proponiamo un altro strumento in alternativa e non in sostituzione a quello che domani (oggi per chi legge, cioè il Fondo nazionale per il turismo, ndr) verrà presentato. Speriamo che il nostro suggerimento venga accolto". E se ciò non dovesse verificarsi, cosa accadrà? Interpellato in merito, Bocca afferma: "Insisteremo perché non chiediamo aiuti a fondo perduto".

Inoltre, come si legge sul Sole, la paura del manager è che gli immobili, vista la loro crisi di liquidità, possano essere rilevati da fondi speculativi per un valore nettamente inferiore a quello reale. "Molti imprenditori non sono intenzionati a vendere le loro strutture", fa presente Bocca. E lo scenario attuale non è molto incoraggiante. Bocca si rifà ad alcuni numeri: "A Milano il tasso di occupazione è intorno al 15% e già al di sotto del 50% l’imprenditore lavora in perdita", fa presente.

Tra i vantaggi dei minibond è che sono un aiuto a misura di aziende sane. Bocca si sofferma sul decreto Liquidità che "prevede finanziamenti per 6 anni al massimo, una durata molto breve che nel nostro settore ha pochissima utilità, mentre i minibond consentiranno alle aziende sane di sopravvivere fino al 2023". Anno che, come è stato detto, dovrebbe sancire il ritorno alla normalità. "Poi ripartiremo. Non ho dubbi al riguardo perché l’Italia continua ad essere una destinazione chiave, nel cuore dei turisti", afferma fiducioso. A ripartire per primi saranno il mercato business e Mice.

Fonte = GUIDA VIAGGI 25/09/20