Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
DOVE - Un'estate italiana

DOVE - Un'estate italiana

26 Giugno 2020

Le associazioni, gli enti, le eccellenze dell'ospitalità e le startup. Voci dal turismo che riparte. Con l'energia delle idee e della fiducia

Provarci. Sempre. Lo stanno facendo il governo, le regioni e i comuni. Lo fanno le strutture, dal grande tour operator al più piccolo chiosco da spiaggia. E lo fanno i cittadini, conciliando mare e smart working , voglia di uscire e regole, incertezze economiche, incredulità: ma davvero, ora, si può? Si può. Il "Paese più visitato al mondo", quello in cui, spiega Giorgio Palmucci, presidente dell'Agenzia nazionale per il turismo, "il settore vale, indotto compreso, il 13 per cento del Pil", è pronto. La situazione era fluida, come sempre in quest'era strana, alla chiusura di questa inchiesta. Il 12 giugno un'indagine Demoskopica annunciava che il 49 per cento degli italiani non vedeva le condizioni per partire nei prossimi mesi. Ma sono anche giorni di confini riaperti, rotte riavviate, protocolli snelliti. Dov e ha chiesto a chi il turismo lo fa e lo vive che cosa resterà (di buono) di quest'anno, perché ci sono tendenze e soluzioni che rimarranno nel tempo. Ha chiesto come si riparte davvero e come sarà quest'estate, la più difficile ma anche la più studiata, analizzata di sempre: un laboratorio. Sul viaggio e sul futuro.
COME CAMBIA IL TURISMO
Sarà un'estate italiana: l'80 per cento degli italiani viaggerà entro i confini, secondo un'analisi Codacons di inizio giugno. Ma lo dicono anche amministratori, tour operator, i grandi marchi come le startup per millennial. Altre novità? "La città stessa sarà diversa", sostiene Antonio Decaro , presidente dal 2016 dell' Associazione nazionale comuni italiani . "L'emergenza ha evidenziato il valore dello spazio pubblico: piazze, aree pedonali e dehors per muoversi e vivere la quotidianità. Ma ha anche riportato all'attenzione un valore chiave del vivere urbano: la prossimità. Parlo della 'città dei 15 minuti', idea ripresa da Parigi: è più salutare, sicura, solidale la metropoli in cui si possano raggiungere in un quarto d'ora, a piedi o in bici, i servizi necessari. Vuol dire meno tempo in auto, meno periferie abbandonate e anziani soli: un sogno da non dimenticare, tornata la normalità. Fuori città, invece, l'idea di distanziamento diventa, in positivo, lo spunto per ridistribuire abitanti e turisti. Destagionalizzando i flussi, per esempio: l'Italia è bella sempre, chi può viaggerà ancora a settembre, per recuperare. Ma anche promuovendo nuovi itinerari e collegamenti fra centri d'arte e dintorni meno conosciuti, città e campagna, l'entroterra ancora emarginato e la costa". I professionisti del turismo sono pronti? "Il settore si sta muovendo secondo geometrie variabili", riassume Marco Peci , responsabile comunicazione di
Astoi Confindustria Viaggi , sigla che rappresenta il 90 per cento del tour operating italiano. "C'è chi riapre scommettendo sul futuro, chi rinuncia in assenza di prenotazioni che altri anni arrivavano molto più in anticipo. I tour operator stanno facendo la loro parte immettendo sul mercato quanto più prodotto Italia possibile. Si cerca una comfort zone . Mete vicine, collaudate, dove arrivare in auto o bici. O i classici del mare: Puglia , Toscana , Liguria , Sicilia , Romagna e Sardegna , con soluzioni all inclusive che offrano serenità. Si cerca la montagna, con i suoi naturali distanziamenti. Ci si informa sul web, sempre di più. In tutto ciò i canali professionali offrono qualità, risparmio, garanzie. Sono stati decisivi nell'emergenza per chi era rimasto bloccato all'estero; lo sono ora per garantire sicurezza. L'unica strategia possibile è non fermarsi, investire nelle trasformazioni aziendali piccole o grandi in atto già prima della crisi. Accelerando magari". Perché adesso il mondo va veloce.
A UN PASSO DAL CIELO
In base a un sondaggio del Touring Club, il 30 per cento di chi partirà andrà in montagna: 13 
punti percentuali in più del 2019. "La gente torna quassù per trovare aria buona, il distanziamento", conferma Vincenzo Torti , presidente generale del Club alpino italiano (cai.it). "Ma è importante che questo pubblico nuovo viva i monti con lo spirito giusto: il rispetto dell'ambiente e delle comunità. Troppo spesso la montagna è soggetta a sfruttamento intensivo, persino dannoso nei periodi di punta, per essere dimenticata il resto dell'anno. Consigliamo di allungare la classica gita di un giorno o un weekend: serve di più per entrare nel ritmo di questi luoghi. Più tempo per risvegliare i muscoli dopo il confinamento, studiando prima gli itinerari. Solo così si può capire, e non 'occupare' la montagna. Capirne i silenzi, la lentezza. Con l'iniziativa Scopriamo nuovi sentieri lanciamo ogni giorno sui social mete meno conosciute: dalla Sila al Saluzzese . Percorsi per esperti, ma anche per bambini, o per cicloturisti. L'estate 2020 è uno spunto per ridistribuire i flussi, per valorizzare l'ospitalità a misura d'uomo nei piccoli borghi e nelle valli minori. La montagna è una risorsa che può dare molto al nostro Paese. I nostri progetti, a partire dal rilancio del Sentiero Italia, generano posti di lavoro, portano qui giovani e imprese. Creano indotto. Per tutto questo l'estate che entra nel vivo è anche un'occasione. Una possibilità". "La richiesta dei tanti che stanno prenotando sulla nostre piattaforme è chiara", si associa Maurizio Rossini , amministratore unico di Trentino Marketing , dalla regione più ricercata degli ultimi mesi per le vacanze d'altura. "Si cerca la montagna perché è salute, spazio, bellezza. Arrivano gli habitué , per rimanere più a lungo però, anche nell'agosto in altri anni ci si concedeva il viaggio all'estero. Arriva chi era stato qui una volta sola, a sciare. Si arriva col passaparola. Abbiamo paesaggi estremi, la cultura ancestrale degli alpeggi, ma per chi proviene dalle città il Trentino sarà anche la montagna amica e vicina. Incontaminata, ma organizzata. Duttile: c'è chi verrà a fare smart working , chi il pendolare con l'azienda che finalmente riapre, lasciando la famiglia qui. Come regione e come operatori puntiamo sul piccolo. Piccole strutture: la baita a gestione familiare, magari, che si dota di wi-fi. Mete minori per le escursioni: i nostri piccoli laghi per esempio - ne abbiamo 297 - o sentieri da scoprire come il giro dei Pozzi alti , nel Gruppo della Presanella. La Trentino guest card (informazioni su visittrentino.info) consegnata gratuitamente quest'anno in tutte le strutture e trasformata anche in una nuova app, sarà la strumento agile per usare i mezzi, prenotare ogni tipo di ospitalità e esperienza. O per cambiare programma all'ultimo in un''estate da inventare". L'immagine stessa della montagna cambia, in quest'estate. Skyway (montebianco.it), funivia meraviglia del Monte Bianco, inaugurata nel 2015, riaperta il 13 giugno, ne fa un simbolo di rinascita e purificazione. "Vogliamo che l'ascesa ai 3.466 metri dell'ultima stazione sia un racconto a lieto fine", spiega la presidente dell'impianto di Entrèves (Ao), Federica Bieller . "Per questo ne abbiamo affidato il lancio alla Scuola Holden di scrittura creativa di Torino. È l'ora di tornare in alto, lasciando a valle stress e paura. Tutti abbiamo fatto la nostra scalata in questi mesi, e tutti ora ci meritiamo il Monte Bianco, l'alpinista che ha appena fatto l'alta via a piedi come il businessman in gita. E il fatto che con questi mezzi sia facile arrivare quassù nulla toglie alla sacralità del luogo. L'altro simbolo positivo è la riapertura stessa. Skyway sono anche negozi, locali, la libreria Feltrinelli, tra le più alte al mondo: una cittadella high-tech che fa da volano a tutta la regione. Abbiamo lavorato tre mesi per farla trovare pronta per l'estate. Sperimentato soluzioni nuove come il portale elettronico che misura la temperatura e igienizza gli abiti, con essenza alla stella alpina. Abbiamo previsto per i membri dello staff un corso con un mental coach , perché siano in grado si trasmettere a tutti confidenza e sicurezza. Il messaggio è: si può fare, anche in una realtà per molti versi estrema come Skyway: una piccola, ma intensa avventura, che può essere per molti lo spunto per ricominciare a viaggiare." C'è anche l'esperienza di una realtà dell'ospitalità d'alta gamma, il gruppo Lefay , con strutture-gioiello sul Garda e tra le Dolomiti. "In collaborazione con il comitato scientifico Lefay Spa e in conformità alle linee dell'Oms e delle autorità abbiamo creato Lefay Care , protocollo di prevenzione con misure specifiche per ogni momento del soggiorno", spiega Alcide Leal i, Ceo di Lefay Resorts & Residences (lefayresorts.com). "La sanificazione degli ambienti è realizzata con una tecnologia d'ultima generazione che immette nei canali d'aerazione un principio attivo ad ampio spettro su virus e batteri. L'accesso a piscine, saune, aree relax e fitness è limitato, costantemente monitorato. I livelli di clorazione nelle piscine sono stati aumentati. I corsi sono a numero chiuso e su prenotazione. E gli attrezzi e macchinari delle palestre sono puliti dopo ogni utilizzo". Interessante come le misure emergenziali si innestino in queste realtà su livelli di sicurezza già altissimi: "Le nuove regole si aggiungono ai nostri standard operativi certificati ISO9001 e ISO14001. E nei cinquemila metri quadri della Spa del Lefay Dolomiti è facile evitare affollamenti". Ma che cos'è il benessere, nell'estate 2020? "Noi abbiamo pensato al programma di prevenzione Nutrire la vita ", risponde ancora Leali, "per potenziare le proprie difese immunitarie e prendersi cura di sé con l'alimentazione e lo stile di vita. Nel Lefay Resort & Spa Lago di Garda è disponibile un nuovo massaggio che stimola le difese immunitarie con moxibustione (una pratica derivante dalla medicina cinese, ndr ) e manualità specifiche. E abbiamo potenziato le attività di riequilibrio e meditazione all'aperto".
NUOVI STILI: IN BICI, IN BARCA SUL WEB "
Le ultime settimane segnano una crescita esponenziale degli ordini", segnala Gabriele Burgio , presidente e amministratore delegato del Gruppo Alpitour (alpitour.it). Si cercano viaggi ad ampio respiro, nella natura, ma con ogni comfort e sicurezza. Noi abbiamo rilanciato il glamping , il campeggio deluxe, oppure lodge e mobil home , che offrono privacy e aria aperta, con verande e giardini. I resort della nostra catena VOIhotels sono certificati dal protocollo Sicuri con VOI e, fortunatamente, vantano da sempre ampi spazi, giardini curati, conformazioni in linea con le nuove esigenze. Abbiamo elaborato protocolli per tutelare dipendenti e clienti: avere un gruppo che presidia l'intera filiera aiuta a mantenere alto il controllo, dal volo alle strutture, dall'animazione alle escursioni. Tutto senza rivedere i prezzi. Anzi, stiamo varando azioni commerciali per i clienti e per le agenzie per ridare ossigeno al settore. E per chi ha voglia d'Italia abbiamo un'offerta capillare: 12 brand di tour operating , una collezione di alberghi, una startup per i giovani. Abbiamo ancora ampliato il carnet coprendo l'intero territorio con soluzioni per ogni target. Infine, un'attenzione particolare per lo smart working . La Smart week di VOIhotels è una settimana dedicata a chi avrà poche ferie e tanto lavoro arretrato. Luoghi affascinanti, con servizi dedicati come la connessione ad alta velocità in camera, il pocket lunch delivery , l'utilizzo gratuito di scanner e stampanti. Al momento si prenota solo nel VOI Arenella Resort, in Sicilia , ma stiamo già lavorando per allargare la proposta". Manuel Mandelli , fondatore di Bluepillow (bluepillow.it), startup italiana che aggrega online i principali siti di prenotazione di case vacanza, monitora invece la situazione degli affitti: "Si cercano situazioni dove gestire al meglio l'incertezza di questa fase. Incertezza sulle norme, che abbiamo visto tante volte cambiare, sulla sicurezza (che succede se finisco in quarantena in villeggiatura?), sull'economia. Timori a riprendere mezzi pubblici, treni, traghetti, aerei. E ad allontanarsi troppo. L'ideale sarà un 'nido' per sé e i congiunti, indipendente, con il wi-fi per lavorare e comprare online tutto quello che serve, e la piscina per i bambini (quelle 'a terra', smontabili, hanno mesi di lista d'attesa). Per trovarlo gli italiani, magari per la prima volta, sono pronti a ricorrere senza dubbi allo sharing . Dove? Fino al 2019 si cercava nelle capitali del mare e nei centri d'arte, adesso c'è polverizzazione: 
la casa giusta, nella scelta, conta più della località. C'è voglia, sì, delle spiagge vicine e familiari che fecero fare il bagno agli italiani del boom negli anni Sessanta: Lignano Sabbiadoro , Alassio . Tanto Salento . Gli hotel? Vince chi offre sicurezza (le proprie politiche su igiene e sanità devono essere trasparenti e dichiarate) e flessibilità: poter cambiare data o cancellare all'ultimo senza spese è fondamentale". Sperimentano, gli italiani dell'estate 2020. Molti gireranno il Paese per la prima volta in camper, che garantisce igiene e sicurezza (vedere anche il weekend in Umbria a pag. 50). Molti saliranno su una bici. Secondo Confindustria-Ancma , nella primavera 2019 ne sono state vendute 650 mila, quest'anno sono già oltre un milione. Si stima che il bonus bici porterà all'acquisto di 400 mila mezzi, e per Unioncamere ci saranno 26 milioni di pernottamenti di cicloturisti italiani, sei in più del 2019. "L'inverno è stato duro, ma lascia una cultura della bici nuova", riassume Alessandro Tursi , presidente della Federazione italiana amici della bicicletta . "Le due ruote, insieme al telelavoro, stanno cambiando le città: alleggeriscono la pressione sui mezzi pubblici contingentati, evitano che l'auto privata torni a intasare le strade, fanno calare incidenti e inquinamento, regalano salute. Per loro nascono piste riservate a tempo di record che, insieme ai nuovi dehors, agevolati dai comuni, rendono i centri più vivibili. Parlo di un boom, non solo grazie al bonus. Le ciclofficine sono piene di lavoro: molti tirano fuori la bici dalla cantina. Non è più una scelta per ecologisti illuminati: è una risorsa per tutti. E nel turismo si passa dai tour per cicloamatori alla vacanza 'ibrida' dove i pedali sono solo uno dei mezzi. Tutti, adesso, possono pedalare: percorsi di ogni livello, i bike hotel del progetto albergabici.it e della rete luxurybikehotels. com , e-bike e viaggi organizzati stanno mettendo su un sellino gente d'ogni età e grado di preparazione. Ottime le grandi ciclovie, meglio ancora le deviazioni per arrivare in bici fino alla spiaggia, o nei centri storici; cercate su bicitalia.org , o tra i pacchetti di biciviaggi.it , a cura di Fiab. Il cicloturista medio ha tra i 40 e i 50 anni, ama la cultura, l'enogastronomia, ed è pronto a investire in qualità ed esperienze. Può essere davvero la chiave per ripartire". Molti affitteranno una barca. "Sono tanti i 'neofiti' che chiedono informazioni", conferma Walter Vassallo , Ceo e fondatore di Letyourboat (letyourboat.com), startup genovese che mette in contatto proprietari di barche e chi cerca un'esperienza a bordo. Con una particolarità: la barca può anche rimanere in rada, diventando, a prezzi accessibili, la base per vivere con ogni comfort le più belle città costiere d'Italia e del Mediterraneo. "Una barca si sanifica facilmente, è indipendente e isolata per definizione. Offre punti di vista nuovi e permette di vivere le atmosfere vitali dei marina più scenografici: Positano , Terracina , Bellaria , Sorrento ... E con una spesa poco superiore, con lo skipper, si possono fare piccoli tour in cerca di spiaggette dove essere davvero soli. O al largo, magari, in un mar Ligure mai così pulito, dove sono tornati i delfini". Navigando liberi e sicuri. Fabio Bin è il cofondatore di Weroad (weroad.it), startup rivolta ai millennial e al viaggio esperienziale dei nativi digitali, che in questi mesi hanno continuato a essere viaggiatori con le comunità online. "Questa primavera abbiamo viaggiato virtualmente, scambiato idee, raccontato storie su Instagram e Facebook. Credo che un lascito positivo del confinamento sarà che la pratica digitale e l'uso dei social si sono allargati dalla nostra generazione di riferimento agli altri italiani e che anche strutture piccole e medio piccole, indipendenti, si sono attrezzate per questo nuovo tipo di marketing e di rapporto con il cliente. Un'opportunità per tutti. Intanto, anche per i nostri viaggiatori, sempre connessi e in cerca di nuove formule e mete, sarà un'estate diversa. Finora i nostri viaggi sono stati al 90 per cento a lungo raggio. Ma quest'anno Sicilia is the new Indonesia , diciamo fra di noi. Da un osservatorio sui millennial, realizzato con la nostra parent company OneDay, emerge che il 78 per cento dei nostri utenti vuole viaggiare, ma solo uno su tre è pronto all'estero. Pesa l'elemento incertezza, di qui la predilezione per i last minute (32 per cento). Piacciono il Sud e i soggiorni brevi. Noi li chiamiamo Express : la barca a vela, oppure la cascina o ville con piscina come base per tour in giornata".
TRA BORGHI E CASTELLI
Anche l'andar per borghi soddisfa molte delle parole d'ordine di questo delicato passaggio dall'emergenza alla normalità: il turismo di prossimità, il rilancio del Paese, l'accoglienza della piccola comunità". I borghi italiani sono pronti a questo flusso inedito? "Garantire la sicurezza agli ospiti e ai visitatori significa anche garantirla agli operatori e agli abitanti", risponde Fiorello Primi , presidente dell' associazione Borghi più belli d'Italia (borghipiubelliditalia. it). "C'è ancora del lavoro da fare per l'accessibilità a questi luoghi. Fisica - collegamenti viari, ferroviari ... - e virtuale, e parlo di fibra e di banda ultralarga. Ma i borghi più celebri, quelli nella lista dei 'Più belli' sono ormai attrezzati. Ci sono belle idee. A Valvasone , Friuli Venezia Giulia, si faranno visite guidate a gruppi per garantire il distanziamento. Sul Trasimeno non c'è stata l'ultramaratona di marzo, ma hanno messo dei sensori sui 64 chilometri di percorso per provarla da soli. Meglio prenotare però, per permettere ai piccoli centri di organizzarsi. Con associazioni come Uncem, l'Unione dei comuni montani, il Touring club e Legambiente, abbiamo ricostituito il comitato Borghi per sollecitare governo e regioni su questi divari. E per l'estate 2020 abbiamo un accordo con Leasys, del gruppo FCA: Io Noleggio Italiano , per noleggi brevi flessibili e pet friendly , a prezzi che fino a settembre, partono da 18 euro al giorno, ma anche con Trenitalia, per raggiungere i borghi in treno". L'emergenza riavvicinerà gli italiani a montagne e paesini? "Sì. Abbiamo rilevato una certa dinamicità nella crescita della popolazione. Marcata in centro Italia. Rinascono, i borghi, quando c'è un'idea". "Pandemia e distanziamento hanno decimato pubblico e risorse. Il 2020, però, ha riavvicinato gli italiani alle proprie città", racconta Marco Magnifico , vicepresidente del Fai , il Fondo Ambiente Italiano. "Un sondaggio Ipsos di inizio giugno registrava un aumento del civismo: ci sentiamo più responsabili delle nostre piazze, dei centri storici che abbiamo visto deserti, in difficoltà, dalla finestra. Ora c'è fame di bellezza italiana. Già il ponte del 2 giugno registrava flussi alle nostre iniziative simili a quelli del 2019, con tanti giovani. Puntiamo al bello fuoriporta, castelli e dimore storiche sparsi su territorio, dal castello di Masino , nel torinese, al giardino della Kolymbethra , nella Valle dei Templi di Agrigento. In molto casi potremo offrire solo i giardini, ma con tante idee. La riapertura di quelli di Palazzo Moroni a Bergamo, il 27 giugno, è un segnale di rinascita, e sui nostri social si potranno prenotare visite all'alba, serate per vedere le lucciole o ascoltare il gufo. E poi, un bene Fai è lo spunto per visitare una zona mai vista d'Italia per più giorni". Anche per Giorgio Palmucci, presidente Enit , l'Agenzia italiana del turismo, si riparte dai percorsi meno visti, i parchi, gli itinerari del gusto, per ricordare al mondo che quella italiana è "una bellezza diffusa". "Inoltre, si ripartirà dal Made in Italy , lo shopping di eccellenze. Il lusso sarà forse proprio il primo settore a ripartire davvero, dando fiato al sistema. Ci sarà una richiesta internazionale di esperienze esclusive, personalizzate, dove il lusso sarà anche la sicurezza. Ogni nostro cittadino potrà dare un contributo Facendosi ovunque storyteller , ognuno promotore della propria Italia".

Fonte = DOVE 26/06/20