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Rassegna stampa Astoi
DOVE - Coronavirus e viaggi: quello che c’è da sapere prima di partire

DOVE - Coronavirus e viaggi: quello che c’è da sapere prima di partire

25 Febbraio 2020

L'industria del turismo in Italia si misura con l'emergenza Coronavirus. E ne esce in ginocchio. La vicepresidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli: "Le stime più prudenti prima della diffusione parlavano di una perdita di 5 miliardi di euro, ma adesso ci troviamo nella condizione di non poter più nemmeno stimare l’impatto a causa della drammatica evoluzione in corso". Anche nel caso di una rapida soluzione dei contagi, infatti, si stima che la stagione 2020 sia ormai compromessa: sono migliaia le cancellazioni delle prenotazioni, soprattutto nel Nord Italia, e le nuove prenotazioni tardano ad arrivare.

Le associazioni del turismo Aidit, Assoviaggi, ASTOI e Fto rilevano che nelle ultime settimane il comparto del turismo organizzato (agenzie di viaggi e tour operator) ha assistito non solo ad un azzeramento della domanda verso la Cina e verso le altre mete asiatiche, ma anche ad un blocco della domanda di viaggi in generale per tutte le destinazioni del mondo, oltre che a un raddoppio delle richieste di cancellazione di viaggi. Inoltre, alcuni Paesi esteri stanno adottando misure restrittive nei confronti dell’ingresso di viaggiatori italiani, fattore che determina un ulteriore aggravio del danno, che è già molto ingente.  

Il comparto turistico rappresenta oltre il 10% del Pil italiano e coinvolge oltre 4 milioni di lavoratori. Per questo Federturismo Confindustria, Aidit, Assoviaggi, ASTOI e Fto chiedono lo stato di crisi per l'industria del turismo italiana e di attivare misure straordinarie di tutela dei posti di lavoro.

Fonte =  DOVE 25/02/20