Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
DONNA MODERNA - FALLIMENTO DI THOMAS COOK: C'È UN MODO PER RECUPERARE I SOLDI

DONNA MODERNA - FALLIMENTO DI THOMAS COOK: C'È UN MODO PER RECUPERARE I SOLDI

31 Ottobre 2019

Qualche mese fa ho prenotato una vacanza tutto compreso affidandomi alla compagnia britannica Thomas Cook. Ma il tour operator è fallito e l'albergo ha cancellato la mia prenotazione. Non so come fare per recuperare quanto speso! Angela Murru, Ferrara Secondo le stime del Centro europeo consumatori (ecc-netitalia.it), sono oltre 600.000 i viaggiatori coinvolti nel fallimento di Thomas Cook, pioniere della formula "all inclusive". Il tour operator, sommerso dai debiti, ha dichiarato il crack lo scorso 23 settembre dopo 178 anni di attività.

Per quelli che si trovano nella tua situazione, cara Angela, c'è però una via d'uscita. Come ci ha spiegato Nardo Filippetti, presidente di Astoi (l'associazione di categoria dei tour operator), chi ha acquistato un pacchetto con Thomas Cook può contare sulle tutele di un fondo di garanzia britannico. Basta verificare che la tua prenotazione contenga la certificazione dell'Atol (Air travel organizer's license), che tutela i clienti dal fallimento dei tour operator della Gran Bretagna e che sia stata effettuata con la casa madre nel Regno Unito. Atol garantisce il rimborso della cifra spesa: per avviare la domanda si possono seguire le istruzioni sul sito thomascook.caa.co.uk/ refunds. Il Centro europeo consumatori ti aiuterà nella procedura. Da sapere Anche in Italia esistono due fondi di garanzia che rimborsano il consumatore in caso di fallimento di un tour operator o dell'agenzia di viaggio: il Fondo di garanzia Astoi (fondoastoi.it) e il Fondo garanzia viaggi (garanziaviaggi.it). Prima di acquistare un pacchetto, verificate che l'agenzia o il tour operator aderiscano a uno dei due fondi.

Fonte = DONNA MODERNA 31/10/19