Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
ASKA NEWS - Astoi a Sardegna e Sicilia: regole certe per la stagione estiva

ASKA NEWS - Astoi a Sardegna e Sicilia: regole certe per la stagione estiva

28 Maggio 2020

Roma, 28 mag. (askanews) – Regole certe per consentire agli operatori turistici di avviare la programmazione della programmazione estiva, scongiurando un danno irreparabile al sistema turistico locale e nazionale. A chiederlo ai governatori di Sardegna e Sicilia è l’Astoi Confindustria Viaggi.

Nei giorni scorsi Astoi ha scritto una lettera ai due Governatori di Sardegna e Sicilia mettendo in evidenza le rilevanti difficoltà degli operatori di fronte all’assenza di regole chiare e praticabili per gli accessi turistici nelle due Regioni.

Il turismo organizzato genera una cospicua parte dei flussi turistici verso la Sicilia e la Sardegna e i Tour Operator, in virtù di specifici accordi commerciali, assicurano il riempimento delle strutture ricettive e producono un valore importante per il tessuto economico locale. Il comparto del turismo organizzato è quindi un asset strategico per l’economia turistica delle due Regioni.

La programmazione della stagione estiva per i Tour Operator avviene solitamente con largo anticipo (a partire dal mese di dicembre-gennaio), ma quest’anno, per i noti motivi legati all’emergenza Covid 19, tale attività si è interrotta. Cionondimeno, gli operatori, tra mille difficoltà e compatibilmente con le restrizioni vigenti, sono pronti a riavviare la programmazione.

L’attuale incertezza e la possibile adozione di modalità non idonee ad incentivare l’ingresso dei turisti nelle due isole (certificato di negatività e passaporto sanitario) sta non solo scoraggiando le prenotazioni, ma ha già prodotto lo spostamento dei flussi verso altre Regioni (Toscana, Puglia, Liguria, Calabria) e sta comportando la cancellazione di eventuali prenotazioni già ricevute.

Il Governo centrale e il Comitato Tecnico Scientifico hanno già espresso la propria posizione contraria sia sul certificato di negatività che sul passaporto sanitario e l’OMS ha dichiarato che non esistono patentini di immunità per il coronavirus.

Se a strettissimo giro non verranno emanate regole e modalità effettivamente funzionali all’accoglienza dei flussi turistici nelle due isole, i Tour Operator saranno certamente costretti a cancellare le due destinazioni dalla propria programmazione.

Chiediamo quindi, conclude l’Astoi, che venga rapidamente posto uno stop alle polemiche e alle lungaggini che stanno mettendo ancor più in difficoltà gli operatori turistici, già pesantemente danneggiati dalla crisi economica generata dalla pandemia.

Fonte = ASKA NEWS 28/05/20