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L'Agenzia di Viaggi sito web - Astoi: «Rivedere il Codice, rifinanziare il Fondo»

L'Agenzia di Viaggi sito web - Astoi: «Rivedere il Codice, rifinanziare il Fondo»

13 Marzo 2012

Nella giornata di studi organizzata da Astoi alla Luiss di Roma Roberto Corbella, il presidente dei tour operator in Confindustria, ha insistito sulla necessità urgente di rivedere il Codice del Turismo.

E di dotare il Fondo di Garanzia di competenza della Presidenza del Consiglio  a copertura dei default nel turismo  di almeno 50 milioni di euro, da raccogliere con un prelievo dai diritti d imbarco su ogni biglietto aereo.

Ombre e interpretazioni controverse

Per il Codice in particolare, varato dal precedente governo, Astoi prepara una vera e propria proposta di modifica, con apposito emendamento da presentare in Parlamento.

«Sappiamo tutti  ha detto Roberto Corbella  che il Codice è stato stilato senza consultare i soggetti del comparto. E per questo presenta molte ombre, e si presta spesso alle più controverse interpretazioni. Noi ora lanciamo l idea di un nuovo modello procedurale per la materia del turismo: definiremo i punti essenziali da modificare nel Codice, li condivideremo con i consumatori e poi lo presenteremo al Governo e al Parlamento». Il tutto, conta Corbella, prima della prossima estate.

Per il Fondo oltre 50 milioni dal trasporto aereo

Tra i passaggi-chiave della modifica c è un nuovo meccanismo per finanziare congruamente il Fondo Nazionale di Garanzia, di competenza della Presidenza del Consiglio. È la vecchia idea di Corbella, rilanciata al Governo Monti: il prelievo di 50 centesimi per biglietto aereo dai diritti d imbarco, che porterebbe la dotazione del fondo a oltre 50 milioni di euro. Con la prospettiva, una volta a regime, di annullare il prelievo con i proventi finanziari della dotazione.

Prevenire il contenzioso

Nella proposta di modifica del Codice c è anche un modello di soluzione stragiudiziale per prevenire i contenziosi tra tour operator, agenzie di viaggi e clienti. Corbella ha citato l accordo Costa-Consumatori, che in pochi giorni ha prodotto una formula risarcitoria accettata finora dal 42% dei passeggeri totali di Concordia (l 80% nel caso dei passeggeri tedeschi, francesi e austriaci), di fatto una soluzione condivisa con tempestività ed efficacia.

E a proposito delle crociere, Corbella alla Luiss ha parlato della tendenza nelle agenzie: «Il nostro monitoraggio segnala una flessione di prenotazioni intorno al 15-22%. Ma vediamo anche che la maggior parte dei clienti non ha rinunciato alla crociera, ha solo  sospeso la decisione di acquisto. Riteniamo che una corretta promozione sul booking sottodata potrà recuperare gran parte delle perdite».

Una sola governance

Infine due battute su governance e promozione nel turismo: «Ci serve con urgenza un unico interlocutore a livello locale e nazionale  ha detto Corbella per un coordinamento realmente fruttuoso e un progetto di rilancio. E se vogliamo che l Enit sia realmente una azienda, dobbiamo dar fiducia agli uomini che la gestiscono per almeno due, tre anni. Farli lavorare per un unica, omogenea promozione del brand Italia, magari puntando di anno in anno su prodotti tematici come la montagna, lo sport, o i congressi. Come succede in tanti altri Paesi nostri competitor». - di Andrea Lovelock