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Yahoo finanza - Mibact: su fondo garanzia viaggi da Ue pochi margini di manovra

Yahoo finanza - Mibact: su fondo garanzia viaggi da Ue pochi margini di manovra

18 Giugno 2015

(askanews) - "Non c'è nessuna abolizione del Fondo di garanzia" per il turismo organizzato. A dirlo è Francesco Tapinassi, della DG Turismo del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, intervenuto in occasione della conferenza organizzata da Astoi Confindustria Viaggi su "Globalizzazione del rischio e turismo consapevole: l'informazione fa la differenza". 

Il destino del Fondo di garanzia è d'altronde un tema davvero caldo nel periodo estivo, con moltissimi viaggiatori che scelgono di andare in vacanza acquistando pacchetti e offerte proposti da tour operator e agenzie. Se qualcosa va storto chi paga? E se un operatore fallisce, su chi si rifà il consumatore? E nel caso di un soggiorno all'estero, chi paga il rientro in patria? 

Il dirigente del ministero ha spiegato che su questo argomento l'Ue ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia e che da Bruxelles arrivano chiari segnali: in assenza di un intervento normativo, la procedura andrà avanti. E così il governo ha preso in mano la questione, inserendola in un ddl in discussione al Senato. "Per intervenire abbiamo aspettato il recepimento della direttiva europea sull'argomento in modo da conoscere i termini della questione". Lo Stato, ha spiegato Tapinassi, ha l'obbligo di garantire che le aziende abbiano un fondo a cui attingere, si tratta di individuare il modo per gestirlo. "I paletti esterni sono chiari, non ci sono dunque molti margini per intervenire, ma da parte nostra c'è la massima disponibilità sull'argomento". Il dirigente del ministero ha anche negato che il Fondo, alimentato dalle aziende del settore, sia attualmente insufficiente a garantire le coperture. 

"Il Fondo non è insufficiente. Certamente c'è un ritardo nella gestione delle pratiche di rimborso dovuto anche alla riorganizzazione legata al passaggio delle competenze sul turismo dalla Presidenza del Consiglio al ministero", ha concluso.