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Un settore che vale 10 miliardi di euro

Un settore che vale 10 miliardi di euro

27 Ottobre 2014

Diverse le tendenze evidenziate dalla ricerca: la prima riguarda un aumento di presenze (+3,8%) superiore a quello degli arrivi (+3,2%) con l'effetto di una crescita media della permanenza rispetto all'anno precedente. Non è in linea con questi indici, però, la crescita del fatturato: secondo gli indicatori dello studio, il giro d'affari registrerà un aumento di poco inferiore al 2% sottolineando, ancora una volta, la diminuzione della spesa dei turisti per le proprie vacanze e la sempre più agguerrita politica dei prezzi che gli albergatori sono costretti a praticare per rimanere sul mercato, andando anche a ledere la propria marginalità.

Entrando nel dettaglio delle singoli voci, la ricerca mette in evidenza come il fatturato del sistema ospitale nella sua complessità (strutture alberghiere ed extra) vale 4,4 miliardi di euro. Di poco inferiore (4,43 miliardi) è il fatturato dei servizi quali noleggio attrezzature, maestri di sci, skipass ed impianti di risalita, cioè tutti quei servizi collegati alla pratica delle discipline sportive sulla neve. Interessante notare come questo dato sia praticamente identico a quello del sistema ospitale: in pratica, chi soggiorna nella montagna italiana in inverno spende la stessa cifra per l'alloggio e per praticare le discipline della neve. Infine, il fatturato generato da altri servizi come ristorazione, commercio e attività di divertimento viene stimato in 1,95 miliardi di euro.

Il paniere di spesa

Costi invariati rispetto allo scorso anno per chi deciderà di trascorrere una settimana bianca in Italia questo inverno. Il paniere di spesa elaborato da Skipass mette in luce che un turista spenderà mediamente 941 euro per trascorrere sette giorni in montagna mentre, per quanto riguarda un week end sulla neve, la spesa media sarà di 328 euro. In questo caso, è presente un aumento di spesa piuttosto elevato, +5,7% cioè circa 20 euro in più rispetto allo scorso anno. - Fonte: Guida Viaggi (di Giovanni Ferrario)