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Turismo Italia News.it - Si intrecciano i commenti sul decreto turismo: i giudizi di Astoi e Federturismo

Turismo Italia News.it - Si intrecciano i commenti sul decreto turismo: i giudizi di Astoi e Federturismo

25 Maggio 2014


Si intrecciano i commenti delle associazioni di categoria del turismo sul decreto per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per il rilancio del turismo varato dal Governo Renzi. Fra i provvedimenti contenuti nel decreto, è passato lo sconto fiscale del 65 per cento a chi farà mecenatismo culturale con un credito di imposta detraibile in tre anni. Altro credito d'imposta del 30 per cento è previsto per la digitalizzazione delle imprese ricettive e per il restauro degli alberghi fino a tre stelle.

"Siamo soddisfatti del fatto che il turismo sia tornato ad essere parte dell azione di Governo  commenta Nardo Filippetti, presidente di Astoi Confindustria Viaggi - le misure approvate ci sembrano ragionevoli, corrette e utili al settore, in particolare al settore alberghiero. Siamo ancora parecchio distanti però da un azione di governo che renda al turismo il ruolo che gli spetterebbe, ovvero il potenziale volano della ripresa economica del Paese. Nel decreto approvato non è previsto nulla che riguardi il turismo organizzato e l intermediazione e non c'è alcuna delle richieste che Astoi Confindustria pone da sempre al centro della sua azione associativa  sottolinea il numero uno dell associazione - nessuna modifica al Codice del Turismo, in particolare agli articoli 36 e 42 sull annullamento per cause di forza maggiore e soprattutto all articolo 51, quello riguardante il Fondo di Garanzia". Su questo, Astoi Confindustria ribadisce la propria disponibilità al confronto con le istituzioni di governo per continuare i colloqui già avviati. "La strada imboccata sembra quella buona, attendiamo con fiducia" chiosa Filippetti.

E da parte sua il presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio evidenzia come da parte del Consiglio dei Ministri siano state accolte le proposte più volte sollecitate dalla Federazione in materia di agevolazioni fiscali per il settore: "L approvazione del decreto, in attesa del disegno di legge delega al settore, è un intervento significativo che prevede misure concrete per il rilancio del turismo ad iniziare dai crediti d imposta: del 30% per la riqualificazione delle strutture alberghiere e per la digitalizzazione delle imprese così come un ArtBonus" del 65%" per i privati che fanno donazioni in favore del patrimonio pubblico artistico e culturale. Auspichiamo a questo punto che venga accolto anche il provvedimento sulla liberalizzazione della somministrazione di alimenti e bevande ai non alloggiati". "In merito alla trasformazione dell Enit in ente pubblico economico ci auguriamo - conclude Iorio - che si possa realizzare un reale coinvolgimento delle Regioni per la promozione della  destinazione Italia sui mercati internazionali, per ottimizzare quegli investimenti dispersi in singole attività promozionali e missioni che fino ad oggi non hanno portato a risultati concreti per il turismo del nostro Paese. Tutto questo in attesa del fondamentale passaggio sul Titolo V per ribadire la necessità che la governance del settore torni allo Stato centrale".