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Turismo e Finanza - Emergenza e turismo: Astoi e Federconsumatori insieme per un nuovo Fondo di Garanzia

Turismo e Finanza - Emergenza e turismo: Astoi e Federconsumatori insieme per un nuovo Fondo di Garanzia

14 Maggio 2010

Un Fondo di Garanzia per le emergenze: è la richiesta che parte dalla 13° Assemblea Elettiva di ASTOI, l Associazione confindustriale che raccoglie il 75% dei Tour Operator Italiani.

 Nell ultimo decennio i T.O. hanno sostenuto costi aggiuntivi per oltre 100 milioni di euro, di cui solo 20 milioni per l ultimo evento della nube vulcanica commenta il Presidente Roberto Corbella, riconfermato alla guida dell Associazione. L emergenza, per i T.O., è ormai pane quotidiano: negli ultimi dieci anni c è stata un escalation di emergenze tra terrorismo e disastri naturali, in ogni punto del globo.  E per noi spiega Corbella  che sia Italia, Marocco o Thailandia non cambia, incide comunque sul nostro business .

Di qui la richiesta di un Fondo diverso da quello attuale,  non capiente né adeguatamente gestito dal Ministero del Turismo e di cui non riesce a avere contezza , lamenta Corbella.

Un iniziativa che data almeno due anni. Era la fine del 2008 quando il governo discuteva del decreto Alitalia. Tra le misure previste: l aumento dei diritti di imbarco da 2,50 a 4,50 euro.  In accordo con Frattini e Scajola avanzammo lì la proposta di destinare 0.50 centesimi per il Fondo spiega Corbella.  Furono presentati molti emendamenti, anche dallo stesso governo. Tutti ritirati alla fine .

Astoi però non molla. E trova oggi la convergenza anche con le associazioni dei consumatori: a breve, verrà siglato un protocollo d intesa sul Fondo, annunciano Corbella e Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori, col coinvolgimento anche di Assotravel.  Su come alimentarlo ne discuteremo dichiara Trefiletti nel corso dell Assemblea,  ma la volontà di realizzarlo c è .

La mega-polizza, nelle intenzioni dichiarate di Astoi, scaturirebbe da un contributo ulteriore derivante dalla biglietteria aerea.  Con 0,50 centesimi a viaggiatore, alla fine dell anno si accantonerebbero 50 milioni di euro per ogni tipo di emergenza spiega Corbella e indica nell Unità di Crisi della Farnesina il  gestore ideale.

Intanto per l emergenza-nube, nasce l ipotesi di attingere ai fondi del Garante Anti-trust per destinare 3 milioni di euro al rimborso dei viaggiatori danneggiati.  Un  una tantum che è un primo passo afferma Corbella, ma non risolve il problema alla radice.

La strada della concertazione con i consumatori, poi, non è tutta in discesa: incassato il sì al Fondo, Astoi apre all ipotesi dei  conciliatori , intermediari che  risolvano in tempi più rapidi e con oneri minori i contenziosi tra la clientela e i t.o., senza avvocati e giudici di pace , spiega Trefiletti.

Positivi infine i segnali di questo inizio 2010: nei primi due mesi il volume d affari dei viaggi ha raggiunto i 119 milioni di euro, con un incremento del +2% rispetto al 2009. Se sono ancora lontani i livelli ante-crisi (123 milioni di euro), la ripresa tuttavia comincia a sentirsi.

Per intercettarla  a governo, regioni e amministratori locali chiediamo di gestire in maniera coordinata le diverse centinaia di milioni di euro che oggi vengono spese per il turismo in totale assenza di una strategia e di un Piano Paese incalza Corbella. E rilancia:  dobbiamo lavorare insieme per costruire un  Progetto Turismo . di Giulia Tossici