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Rassegna stampa Astoi
Turismo e Attualità - Astoi - Federturismo : Brambilla sulla graticola

Turismo e Attualità - Astoi - Federturismo : Brambilla sulla graticola

15 Febbraio 2011

Botta e risposta tra il ministro Brambilla, Astoi e Federturismo: la gestione delle ultime emergenze ha riportato alla luce vecchi rancori ed antiche polemiche Ferri corti tra il ministro Brambilla e le associazioni di categoria turistiche nazionali, Astoi in primis, che criticano apertamente l'istituzione da parte del Ministero del 'Servizio Vacanze Sicure' di Easy Italy e soprattutto il modo di gestione delle emergenze e della relativa comunicazione. L'esplosiva situazione di Egitto e Tunisia e la totale mancanza di collaborazione tra governo e tour operating ha portato ad uno scontro duro ma forse inevitabile tra le parti, con il presidente di Astoi Roberto Corbella protagonista assoluto e con un'inedita vis pugnandi. Primo bersaglio, il call center voluto dal Ministero: "Evidenziamo - ha commentato il presidente - come non esistesse alcuna esigenza al riguardo poiché, da tempo, il nostro Ministero degli Esteri svolge egregiamente questo ruolo attraverso le informazioni contenute sul sito "Viaggiare Sicuri" ed attraverso il numero h24, messo a disposizione dall'Unità di Crisi della Farnesina. L'iniziativa ci stupisce poiché proviene da un Dipartimento che, finora, ha assolutamente sottovalutato ed ignorato le conseguenze derivanti dalle emergenze, sia per i nostri connazionali che per tutti gli operatori del settore". Una staffilata precisa, ma siamo solo all'inizio, perché il presidente Corbella ha un lungo conto da presentare al ministro: "Rimaniamo stupiti, delle ulteriori dichiarazioni del ministro circa un intervento del Governo che avrebbe garantito il rimpatrio di migliaia di turisti italiani dall'Egitto. In tutti i casi d'emergenza verificatisi nel corso dell'ultimo decennio i tour operator si sono fatti parte diligente ed hanno sostenuto costi ingentissimi per assistere e rimpatriare i nostri connazionali, con un esborso pari ad oltre 110 milioni di euro. Per Egitto e Tunisia gli operatori hanno sospeso del tutto le partenze verso la destinazione e solo nel corso di questa ultima settimana, hanno riportato in Italia circa 5000 persone". E se anche Federturismo Confindustria ha espresso "sconcerto" sul servizio Vacanze Sicure, definita "una ennesima operazione mediatica, del tutto incoerente con le competenze già in vigore e con le reali necessità dei turisti e delle imprese", Michela Vittoria Brambilla ha difeso a spada tratta la sua creatura, cavalcando il caso del rapimento di una turista italiana all'estero: "Alla luce dei recenti fatti di cronaca ho voluto istituire il nuovo call center attivo 7 giorni su 7 ed operativo in tutte le principali lingue, compreso il russo ed il cinese. Sarà possibile avere in tempo reale ogni tipo di informazione circa le aree più calde del mondo ed i paesi nei quali è, per lo meno temporaneamente, sconsigliato recarsi". Altro fronte bollente il Fondo di Garanzia: "All'interno del Codice del Turismo - spiega il ministro Brambilla - ho voluto dedicare ampio spazio al tema delle emergenze, con la previsione di congrue polizze assicurative che gli organizzatori dei viaggi sono tenuti ad istituire in ogni occasione. Insieme al Fondo di Garanzia, già attivo e dedicato a queste finalità, ritengo che saremo quindi in grado di provvedere alla copertura di tutte le spese previste per una efficace assistenza". E la risposta di Astoi non si è fatta attendere: "Il Fondo di Garanzia già esistente presso il Dipartimento del Turismo è alimentato esclusivamente con i soldi degli operatori. Tale Fondo è assolutamente incapiente e nessuno sa, nonostante le ripetute richieste, come venga gestito. Siamo stanchi - conclude Corbella - di fare fronte a tutto, senza alcun tipo di aiuto e di ascoltare, per di più, inutili dichiarazioni". Elmetto in testa, la stagione delle polemiche è appena cominciata.

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