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Turismo & Finanza - Turismo: Corbella (ASTOI),  Una nube da 20 milioni di Euro per i Tour Operator

Turismo & Finanza - Turismo: Corbella (ASTOI),  Una nube da 20 milioni di Euro per i Tour Operator

15 Maggio 2010

INTERVISTA A ROBERTO CORBELLA, PRESIDENTE ASTOI

Come è iniziato il 2010 per i tour operator italiani?

Direi..a corrente alternata. C è stata una buona partenza, con un primo trimestre in crescita rispetto al 2009 anche se non ancora ai livelli del 2008 e poi una Pasqua positiva. Aprile e maggio invece sono partiti all insegna del  nuvoloso e della  nube , con un esborso per i nostri associati stimato attorno ai 20 milioni di euro, di soli costi aggiuntivi e solo nella prima fase dell eruzione. Se dovesse andare avanti per tutta l estate, la situazione diventerebbe insostenibile. Le prenotazioni per la stagione estiva per fortuna sono abbastanza confortanti al momento.

L emergenza-nube appunto. Quanto ha pesato la mancanza di un Fondo di Garanzia nazionale efficace?

Molto e non si può assolutamente andare avanti così. Non siamo in grado infatti di poter continuare a garantire assistenza a tutti i passeggeri senza un fondo di garanzia adeguato.

E dalla Comunità Europea avete ricevuto il supporto che vi aspettavate?

L Europa ha reagito ancora in maniera debole e poco coordinata, limitandosi a non considerare eventuali aiuti da parte dei singoli stati come  aiuti di stato . In breve, ha permesso agli stati di intervenire, volendo. Ma con la crisi e l aria che tira, ogni stato tiene i cordoni della borsa ben stretti e ci vuole qualcosa di più di una semplice raccomandazione da parte della Comunità Europea.

Tornando all Europa: resta ancora in sospeso la revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici, richiesta da Ectaa. A che punto siamo? La nuova direttiva partirà davvero a fine anno?

Sembra di sì. Il mese scorso, a Bruxelles, ci sono state delle audizioni con gli attori della filiera a livello comunitario. Noi abbiamo esposto le nostre posizioni e raccomandato soprattutto che ci sia una uniformità di approccio: perché oggi c è discriminazione tra chi acquista un pacchetto organizzato e chi invece un pacchetto  scomposto (per esempio sui siti dei vettori low-cost). Il cliente non è coperto dalla stesse garanzie e questo è un discrimine nei confronti dei consumatori e una concorrenza sleale per agenzie e tour operator.

Oggi è stato rieletto presidente di Astoi. Quale il suo programma sul lungo periodo? Quali invece le iniziative più urgenti?

Al primo posto la battaglia per il Fondo di Garanzia nazionale, per dare serenità e sostegno al settore. Seguita dal dialogo con tutti i componenti della filiera, fondamentale specie in tempi di crisi. Annunciamo sin da oggi un rapporto forte con i consumatori: un azione sinergica in direzione di un consumatore più preparato e più informato, per ridurre la possibilità di contenziosi e garantire vacanze migliori ai clienti. Al Governo chiediamo il varo di un  Piano Italia per il turismo: spendiamo i soldi male, in maniera disordinata e non a livello non di paese. E questo è un lusso che non ci si può più permettere.

A cura di Giulia Tossici