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Rassegna stampa Astoi
Turismo & Attualità - Un anno che va, un anno che viene...

Turismo & Attualità - Un anno che va, un anno che viene...

14 Dicembre 2010
Si chiude il 2010 che, se non può essere definito terribile come il 2009, non è certo scivolato via come l'olio.

Da una parte la spada di Damocle della cn si che al massimo si e presentata addolcita ma restia ad annullarsi dall'altra emergenze legate a vari paesi come la crisi di Bangkok Thailan dia, i timori legati alla ban carotta della Grecia e la "nuvola". E ancora fallimenti di realtà turistiche più o meno annunciate. Come la fine dell'era de I Viaggi del Ventaglio alla vigilia dell estate che, alla fine, non ha smosso più di tanto. I giochi erano già fatti, le spartizioni del mercato già raggiunte. Va ricordato, poi. il caso Rallo, l'inaugurazione per opera di Pierluigi Taliento di un nuovo corso, operazione che non è andata bene per la troppa sfiducia delle agenzie. E anche il trasporto aereo ha avuto la sua vittima perdendo Livingston, altro marchio legato alla storia Ventaglio. Ma il tour operating ha sette vite e prima ancora che la parola crack e fallimento fosse comparsa nell'agenda Ventaglio, sono emersi "nuovi nomi" (si fa per dire): da Marevero, facente capo a Iberostar, alla guida Renato Scaffidi, ex Ventaglio, e Welltour, con una quota Alpitour, con a capo Remo Bodrato, altra testa ex Ventaglio. La fine dell'anno ha trovato, per fortuna, una soluzione per Best Tours con 1 acquisizione da parte di Kuoni e la continuità della figura di Vercesi. Su altri fronti l'anno si è trascinato dal 2009 tematiche irrisolte. Come la revisione e attualizzazione dei rapporti tour operator e agente di viaggi, di cui poco si è saputo, il Fondo di Garanzia, la nascita sul fronte incoming di un reale piano strategico sul quale convergano anche le idee e desiderata delle associazioni di categoria. Fanno più rumore le polemiche. per esempio sulla gestione del Codice del turismo firmato Brambilla. Ma il 2010, prima di spegnersi, ha lanciato una ultispicata da tutti come un allarme ingiustificato. Al momento di andare in stampa è in vigore la chiusura della balneazione per motivi di sicurezza, commissioni scientifiche stanno cercando di analizzare il fenomeno, sul fronte vacanze sembra tutto sotto controllo: cancellazioni a quota zero secondo gli operatori interpellati, e nessun panico per le prenotazioni delle feste, come conferma la stessa Astoi. " Il numero di cancellazioni sulla destinazione - afferma il presidente Astoi Roberto Corbella - è assolutamente irrilevante. E vero che, in questo particolare periodo, la stragrande maggioranza dei turisti italiani che si recano a Sharm non è spinta da motivi balneari, in quanto la temperatura dell'acqua non ha ancora raggiunto livelli di gradimento. Si preferiscono "bagni di sole", shopping o gite nel deserto, o bagni in piscina. Naturalmente 11 fenomeno non va assolutamente sottovalutato e va attentamente monitorato. A tale riguardo, siamo in continuo contatto con la Farnesina". Nelle pagine seguenti fatti e persone del 2010.

Gennaio

II 2010 si apre con il settore alle prese con la questione del 25% che ha infiammato mondo agenziale a fine 2009. Ma l'atmosfera sembra più calma: molti to non si allineano sulla scelta Alpitour, almeno temporaneamente, e rimandano la decisione a tempi più propizi. Tra le destinazioni lungo raggio è il Giappone a richiamare una rinnovata attenzione. T&A coglie l'attimo e presenta un' inchiesta sul paese e sull'impegno dei nostri tour operator. Sul fronte incoming Italia l'indagine Ciset ventila una stagione cupa , almeno fino ad aprile. La crisi, l'effetto cambio e i prezzi i maggiori nemici della ripresa del nostro turismo. L'Enit, celebrando i 90 anni dell'Ente, presenta per l'anno in corso un Piano promozionale molto fitto: fiere, workshop, educational, attività consulenziale...Sempre