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TTGItalia.com - L’estate in crescita dei t.o. Astoi - Una mappa delle vendite

TTGItalia.com - L’estate in crescita dei t.o. Astoi - Una mappa delle vendite

04 Luglio 2017

Le scelte degli italiani confermano le previsioni: molto Mediterraneo, ma con prospettive alla fine un po’ differenti dalle previsioni, e la volontà di affidarsi, oggi più che mai, al turismo organizzato. Lo conferma il presidente Astoi, Nardo Filippetti, analizzando la mappa delle vendite estive per il 2017.

“Il mercato del turismo organizzato, quindi presidiato dai tour operator, è in crescita e i dati ad oggi parlano di un primo semestre 2017 buono e di un’estate in particolare positiva – dice -. Una parte dei vacanzieri italiani comprende e apprezza il valore di una vacanza organizzata e, quindi, il lavoro dei tour operator e delle agenzie di viaggi che garantiscono servizi, assistenza e consulenza”.

Italia e corto raggio

Dove vanno, quindi, gli italiani in vacanza quest’estate? Secondo l’Osservatorio Astoi la regina delle vendite è la Grecia, dove la parte del leone spetta alle isole: grande richiesta in particolare per Kos, Karpathos, Rodi, Creta, Santorini, Mykonos e Naxos; entra tra le mete greche di successo anche la penisola Calcidica. Piccolo rallentamento invece per la Spagna: “il forte incremento dei flussi degli ultimi anni ha portato ad un innalzamento dei prezzi da parte dei fornitori spagnoli (voli, hotel, transfer) che, per l’estate 2017, non ha reso la destinazione competitiva nell’area, favorendo quindi altre mete” si legge nel documento dell’associazione dei tour operator.

Per quanto riguarda l’Italia, la Sardegna è la regione preferita. Sul mercato nazionale era difficile superare i dati estremamente positivi del 2016, ma in generale le prenotazioni sono molto buone con performance degne di nota anche da parte di Sicilia e Puglia. Astoi sottolinea, però come anche altre mete con un forte potenziale, come Basilicata e Calabria, siano penalizzate dai collegamenti.

Mar Rosso e Tunisia

La Tunisia soffre ancora, ma, dice Astoi, “si iniziano a raccogliere i primi segnali di interesse sulla meta”. Discorso diverso per il Mar Rosso, che regge ed evidenzia incrementi rispetto al 2016. “Certo – dice ancora l’associazione -, siamo lontani dai numeri di una volta, ma sono riprese le partenze, nei mesi di luglio agosto e anche settembre. Fra le località più amate Marsa Alam e Sharm El Sheikh; Marsa Matrouh, sulla costa mediterranea, è in ripresa”.

Il lungo raggio

Per i viaggi lungo raggio, suscitano in particolare l'interesse dei vacanzieri Tanzania, Madagascar, Giappone, Oman e Russia; le Maldive sono sempre ricercate. Nell’area caraibica le prenotazioni si ripartiscono fra Cuba, Bahamas, Messico, Repubblica Dominicana. 

In contrazione gli Stati Uniti; le politiche restrittive della nuova amministrazione Usa sugli ingressi hanno portato ad un calo -13% su una delle mete intercontinentali preferite dagli italiani. 

Si registra, invece, un crescente interesse per alcune mete emergenti: Albania sul corto raggio, Bolivia, Botswana, Filippine e Laos sul long range.